Lipton, Calvé, Pepsi, Nespresso, ma soprattutto Coca Cola, inondano il pianeta di plastica

Lipton, Calvé, Pepsi, Nespresso, ma soprattutto Coca Cola, inondano il pianeta di plastica

Ottobre 25, 2021 - 17:30

Le multinazionali che producono più plastica al mondo. Ma George Clooney ("mister Nespresso") mica si spacciava per essere ambientalista?

Coca-Cola, Pepsi e Unilever, seguite da Nestlè. Queste le multinazionali che producono più inquinamento da plastica nel mondo. A dirlo è il rapporto dell’alleanza ambientale “Break free from plastic”, composta da Greenpeace, GAIA e Zero Waste, che monitora la spazzatura plastica nel globo, realizzato con il contributo di 11’000 volontari che hanno raccolto rifiuti plastici in tutti i continenti. Analizzando la provenienza della plastica raccolta si è stabilita la “classifica” dei maggiori produttori di inquinamento plastico. Per il quarto anno consecutivo risulta Coca Cola (proprietaria oltre alla più celebre bibita analcolica, di numerosi marchi: Fanta, Sprite, Bacardi,…) in vetta alla classifica. Seguono la sempre statunitense Pepsi e la olandese-britannica Unilever (colosso con svariati brand: dal tè Lipton, alla maionese Calvé, Knorr, passando per i gelati Ben & Jerry's e il deodorante Axe, …). Quarta si posiziona la multinazionale svizzera con sede a Vevey Nestlé (Buitoni, S. Pellegrino, … , il caffé Nespresso, noto per le pubblicità con il testimonial ambientalista George Clooney). Per quanto riguarda Unilever, invece, figura fra i partner della conferenza Cop26 sul clima in programma a Glasgow.