L'occultista, le teorie alternative e il "compromesso" sui test

L'occultista, le teorie alternative e il "compromesso" sui test

Ottobre 12, 2021 - 12:02
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Martedì 12 ottobre 2021. Il 12 ottobre sono nati il poeta italiano Eugenio Montale (1896-1981), il tenore Luciano Pavarotti (1935-2007) e il celebre occultista inglese Aleister Crowley (1875-1947). Un personaggio, quest’ultimo, degno delle trasmissioni di un altro nato il 12 ottobre, del 1961: il conduttore televisivo italiano ed ex dirigente Rai Roberto Giacobbo. Quando non si era in clima da  “caccia al complottista”, Giacobbo, in particolare con la sua trasmissione “Voyager” su Rai 2, allegramente e con grande entusiasmo parlava di UFO, esperienze ultraterrene, fantasmi, archeologia “apocrifa” (con particolare attenzione agli uomini giganti vissuti nel passato), passando per lo Yeti e gli immancabili templari. Insieme a “Mistero” di Italia 1 “Voyager” è stato un vero pilastro della divulgazione di massa in Italia delle “teorie alternative” (ogni tanto forse un po’ troppo alternative, il programma si guadagnò anche la parodia di Crozza “Kezzenger”).

Chissà se i tempi attuali ci porteranno fino a rimpiangere quei programmi…

Intanto, in Svizzera, sul fronte delle sempre più contestate misure per il covid, il fatidico passaggio ai test a pagamento sembra avviarsi a risolversi con un compromesso "non dichiarato". Da ieri per la maggior parte della popolazione i test non son più gratuiti (ergo, pagati dalla Confederazione). Però i primi listini dei prezzi che sono circolati in questi giorni parlano di prezzi (non in tutte le farmacie) ben al di sotto dei 50-80 franchi che si temeva si dovesse pagare per un test. Addirittura una farmacia d’Oltralpe, hanno riportato i media, li offre a 11 franchi. Si fa contenta la task force, decretando come voleva la fine dei test gratuiti, ma non si fa arrabbiare (troppo) chi non vuole vaccinarsi (con buona pace delle questioni di principio su un obbligo indiretto di vaccino, sollevate fra gli altri dalla Commissione nazionale d’etica in materia di medicina). Vedremo nei prossimi mesi se l’avvento del “libero mercato” nei test rapidi potrà limitare i danni per i non vaccinati meno abbienti (intanto, qualcuno potrebbe chiedersi perché la Confederazione ha pagato finora i test 47 franchi, se si possono offrire a 11)…