Lorenzo Quadri. "Frequenza scolastica: le cifre farlocche del DECS"

Lorenzo Quadri. "Frequenza scolastica: le cifre farlocche del DECS"

Maggio 24, 2020 - 21:17
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Riceviamo e pubblichiamo. Opinione del municipale di Lugano e consigliere nazionale della Lega Lorenzo Quadri.

Come noto il DECS ha voluto riaprire le scuole dell’obbligo lo scorso 11 maggio, con modalità a dir poco “discutibili”. E’ infatti stata riavviata una scuola a tempo parziale, regolata da direttive astruse, che è lungi dal ricreare quella “normalità” invocata dal Dipartimento.

Un certo numero di genitori ha annunciato che non avrebbe mandato i figli a scuola. E le assenze - ennesima contraddizione nelle direttive dipartimentali - malgrado la scuola sia obbligatoria, sono considerate giustificate per definizione.

Già, ma quanti sono i bambini ed i ragazzi assenti da scuola? Con toni trionfalistici, alla fine della scorsa settimana, il Dipartimento ha diramato un comunicato stampa in cui vantava presenze di allievi vicine al 96%.

Per quel che riguarda le scuole elementari del Luganese, si indica una presenza del 95.2% di allievi, mentre per le scuole d’infanzia si indica un 46.27%.

Peccato che si tratti di cifre farlocche.

A Lugano infatti alle scuole elementari a frequentare non sono affatto il 95.2% degli allievi, bensì l’87.1%. Ovvero, oltre otto punti percentuali in meno. Una differenza non proprio trascurabile.

Alle scuole dell’infanzia della città, per contro, sono presenti il 60.1% degli allievi. Qui la differenza dal dato dipartimentale è di quasi il 15% in più.

C’è da sperare che le cifre cantonali vistosamente gonfiate sulle presenze alla scuola elementare siano frutto di un errore e non di taroccatura volontaria. Però stranamente, ma tu guarda i casi della vita, il DECS non si sogna di correggere le fake news che divulga.

 

 

Lorenzo Quadri

Municipale di Lugano

Lega dei Ticinesi