Lorenzo Quadri. I moralisti a senso unico montano in cattedra

Lorenzo Quadri. I moralisti a senso unico montano in cattedra

Agosto 21, 2019 - 16:36
Posted in:

Riceviamo e pubblichiamo. Il consigliere nazionale della Lega dei ticinesi, Lorenzo Quadri esprime la sua opinione sulla campagna dell'Udc che tanto sta facendo discutere.

Il manifesto dell’Udc nazionale raffigurante una mela con i vermi
ha scandalizzato (ohibò) i compagni. Non è certo mio compito
fare il difensore d’ufficio della comunicazione democentrista; del
resto, non ne ha certo bisogno.

Ma l’ennesima dimostrazione di morale e di indignazione a senso
unico da parte della sinistra è assai fastidiosa. Perché a strillare
contro il manifesto (bello o brutto che sia) sono i soliti “haters”
rossoverdi, dediti alla denigrazione sistematica degli avversari,
anche con attacchi sul piano personale e non politico. Quelli che
distribuiscono accuse di fascismo e di nazismo a chiunque osi non
essere d'accordo con i loro dogmi spalancatori di frontiere,
multikulti, euroturbo, xenofili e sovranofobi. Quelli che non
tollerano nessuna posizione diversa dalle loro (e poi si sciacquano
la bocca con il “valore della diversità”!).

E se questi signori, prima di dispensare lezioni di bon ton agli altri,
cominciassero a guardare in casa propria ed in quella dei propri
amichetti (vedi ad esempio un certo portale-foffa al servizio del
PS)?

Il manifesto dell'Udc potrà piacere o meno. Ma ha di certo il
pregio della chiarezza. La partitocrazia euroturbo (gauche-caviar
in primis) sta svendendo la Svizzera a Bruxelles tramite una
politica (?) della genuflessione sistematica. E così manda il Paese
a ramengo.

In ottobre gli elettori, svizzeri e ticinesi, dovranno decidere se
sostenere con il proprio voto chi svende la Svizzera a Bruxelles
(triciclo PLR-PPD-PSS) o chi invece la difende (Lega e Udc).
La raffigurazione della mela con i vermi potrà anche non essere
un modello di far play comunicativo. Ma: 1) la sinistra partito
dell’odio non è nella condizione di scandalizzarsi, e 2) la metafora
del baco nella mela non l'ha di certo inventata l'Udc.
Evidentemente il manifesto serviva a far discutere. Il risultato è
stato facilmente raggiunto, grazie a quelli che si sono messi
subito a strillare facendogli pubblicità.

Lorenzo Quadri