Mascherine: ora che c'è l'offerta, si pensa alla domanda

Mascherine: ora che c'è l'offerta, si pensa alla domanda

Giugno 28, 2020 - 17:04

La task force scientifica nazionale sul coronavirus (e non solo quella), auspica l’obbligo di mascherina in alcuni luoghi, dove il tracciamento dei contatti non è possibile (come sui mezzi pubblici, vedi qui), dopo che nell’ultima settimana è aumentato il numero di nuovi contagi in Svizzera (ieri e oggi una sessantina, mentre nelle scorse settimana i numeri hanno raramente superato i 30).

Quello della mascherina è stato un tema che ha contraddistinto la pandemia fin dalle sue prime fasi e i lettori ricorderanno come qualche mese fa addirittura era la stessa utilità delle mascherine ad essere messa in discussione, in Ticino e in Svizzera. Certo, allora c’era un problema di disponibilità delle mascherine e la priorità andava data giustamente al personale sanitario, che per ovvi motivi è più esposto al contagio. Probabilmente si sarebbe dovuto dire più chiaramente allora, se le mascherine sono effettivamente necessarie, che il problema era il numero e non tanto la loro efficacia.

Ma al di la di ciò, la situazione è cambiata. La gravità della situazione sanitaria è comunque molto inferiore a quella di febbraio-marzo-aprile (nonostante i 60 nuovi casi, i nuovi ricoveri oggi sono…1). Di mascherine però dovrebbero essercene a bizzeffe. Anzi, troppe. Mica vorremo lasciarle nei magazzini?

07 giugno 2020

Dopo una "campagna acquisti" senza precedenti nella storia, ora milioni di mascherine rischiano di rimanere nei depositi senza essere utilizzate. Stando ad un articolo pubblicato oggi dalla Nzz am Sonntag infatti dopo la pandemia di covid-19 ora i depositi sono pieni. La Confederazione ha speso circa un miliardo di franchi per acquistare le mascherine, con l'ordinazione di 250 milioni di mascherine fra la fine di marzo e l'inizio di giugno. Di questi solo 40 milioni sono state consegnate ai Cantoni e al commercio al dettaglio al prezzo di costo. 120 milioni di mascherine sono ancora nella diponibilità della Confederazione, scrive la Nzz am Sonntag, mentre altri 90 milioni di mascherine sono ancora in viaggio verso la Confederazione dall'estero.