Massimo Bartolini : "SI alla legge contro i pesticidi sintetici e acqua potabile"

Massimo Bartolini : "SI alla legge contro i pesticidi sintetici e acqua potabile"

Giugno 11, 2021 - 03:32
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Riceviamo e pubblichiamo. Opinione di Massimo Bartolini. 

Domenica 13 giugno saranno diversi gli oggetti in votazione, la legge sul CO2 e sul covid tengono banco, ma reputo estremamente importanti la legge contro i pesticidi sintetici e quella per acqua potabile e cibo sano per tutti.

Come è importante evitare surriscaldamento globale, dovuto anche al CO2, non sono da sottovalutare i pericoli per la natura derivanti dall’uso di pesticidi e dall’inquinamento delle acque del sottosuolo, questi vanno a colpire la biodiversità in maniera dura e diretta. Questo tipo di inquinamento colpisce tutte le specie animali dal basso, la biodiversità è come una catena, basta un anello debole per spezzarla in maniera irreversibile. Un insetto avvelenato, può avvelenare un uccellino che si ciba di questo insetto, un uccellino morto avvelenato, viene mangiato magari da una Volpe, che rischia di morire avvelenata e così via.

Nella mia infanzia ricordo prati ricci di Lucciole, l’inquinamento delle acque, trattandosi di insetti che prediligono ambienti umidi e l’uso di pesticidi contro chiocciole e lumache, fonte principale di nutrimento per molte specie allo stato larvale, sono le cause della loro scomparsa, queste è solo una delle molte situazioni che si sono create negli anni.

Esiste una soluzione per creare un’azienda agricola e un allevamento in maniera sostenibile e in pace con l’ambiente che la circonda? Si certo, chiaro implica dedizione, tempo, implica affrontare difficoltà e lungimiranza, qualità che i contadini e allevatori mettono comunque ogni giorno. Questa e la storia di un progetto, nato attorno al 2010 in California, l'incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Al posto di usare pesticidi, per sconfiggere insetti invasivi, la coppia inseriva il nemico naturale della specie invasiva, cosi con le Anatre e le Galline hanno sconfitto l’invasione di lumache, con i Rapaci hanno sconfitto gli uccelli che si cibavano di frutta, con i Coyote hanno sconfitto le Talpe, e cosi via, fino a creare una armonia naturale. Il risultato è stato incredibile e i benefici anche per il terreno stesso è stato sorprendente. i due protagonisti hanno imparato a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa. Nel 2018 è uscito il docu/film su questo progetto, ne consiglio vivamente la visione (La Fattoria dei miei sogni), vincitore di numerosi premi Internazionali, progetto che continua tutt’oggi.

Quindi si esiste la possibilità che può far tornare in armonia l’essere umano con tutto ciò che lo circonda, non possiamo andare avanti a spremere dai terreni coltivati oltre il nostro fabbisogno, il 30% dei prodotti finisce nel cestino, bisogna produrre meno, produrre meglio e si sprecherà di meno, ne va anche della nostra salute in questo momento ci stiamo semplicemente avvelenando con le nostre mani. Distruggendo la biodiversità distruggeremo noi stessi, la biodiversità è l’essenza del Pianeta e di Pianeta ne abbiamo solo uno.

Il 13 giugno Si per una Svizzera senza pesticidi sintetici e SI ad acqua potabile e cibo sano per tutti, anche per i nostri figli.

 

Massimo Bartolini

Verdi Liberali Ticino