"Mendrisio, grande città, ma che per molti conta come il due di picche”

"Mendrisio, grande città, ma che per molti conta come il due di picche”

Febbraio 13, 2020 - 16:28
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Riceviamo e pubblichiamo. Interpellanza del consigliere comunale della Lega di Mendrisio Massimiliano Robbiani. 

Negli ultimi mesi e pure recentemente, in Ticino si sono svolti eventi molto interessanti che hanno convolto sindaci o rappresentanti delle città più importanti del nostro Cantone.
A questi eventi, però, la grande assente è stata la città di Mendrisio.
Prima assenza; nel dicembre 2019, quando la città di Zurigo ha voluto organizzare un incontro volto a migliorare i legami con il Ticino e a presentare gli approcci zurighesi per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Per questo evento sono stati invitate le delegazioni dei Municipi di Lugano, Bellinzona e Locarno (Mendrisio esclusa).
Seconda assenza; a fine dicembre si era dato il via con la presenza del Consigliere di Stato Christian Vitta e il CEO delle FFS a Lugano, il conto alla rovescia per l’apertura della Galleria di base del Monte Ceneri. Evento che hanno partecipato i sindaci di Lugano, Bellinzona e Locarno (Mendrisio esclusa).
Terza assenza; negli scorsi giorni è stato presentato il progetto “Economia e cultura”. Progetto ideato dopo la nascita della cosiddetta Città-Ticino. Nonostante sia un progetto fra i più importanti che prevede studi sull’impatto economico della cultura in Ticino, la nostra città non è stata “invitata”.
Una città come Mendrisio, molto riconosciuta culturalmente, e senza dimenticarci che è pure città universitaria, non può essere e non deve essere esclusa da questi eventi molto importanti.
 
Pertanto dopo questa premessa chiedo quanto segue al lodevole Municipio

  1. Come mai la nostra città e di fatto il nostro Municipio viene spesso snobbato e dimenticato dal Ticino che conta?
  2. Come valuta il Municipio queste “esclusioni”?
  3. Una città come Mendrisio non dovrebbe partecipare attivamente ad eventi importanti come quelli descritti nell’atto parlamentare?
  4. Non sarà perché il Municipio attuale è “molle” e per questo non viene considerato da nessuno?

 
 
 
In fede.
Massimiliano Robbiani