Mesocco. Stop al 5G

Mesocco. Stop al 5G

Settembre 24, 2019 - 09:36
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Riceviamo e pubblichiamo. A Mesocco, comune dei Grigioni italiano, lo scorso 18 settembre, il Consiglio comunale ha approvato la moratoria contro le antenne 5G.

Mesocco, 18 settembre 2019 - Il consiglio comunale di Mesocco ha votato a maggioranza
la proposta di moratoria per le antenne 5G. Sul territorio di Mesocco viene applicato il
principio di precauzione: ogni domanda di costruzione per la posa di nuove antenne di
telefonia mobile o di aggiornamento di quest’ultime per il 5G è sospesa fino a nuovo
ordine.

Era il 18 giugno 2019 quando il consigliere comunale di Mesocco, Gabriele Zanetti, ha
depositato in Municipio una mozione con la richiesta di una moratoria riguardo la concessione
di permessi edilizi per antenne 5G. Zanetti ha sottoposto al Municipio la richiesta di
sospendere la concessione di permessi di costruzione per antenne 5G fintanto che studi
scientifici indipendenti non siano in grado di dimostrare la non-nocività di questa nuova
tecnologia sugli esseri umani e tutti gli esseri viventi.

Il Municipio ha inizialmente dato un preavviso negativo alla questione argomentando che una
moratoria sarebbe stata in contrasto con il diritto federale e cantonale in materia di protezione
dalle radiazioni non ionizzanti e in materia edilizia. Tuttavia si è poi deciso per un’entrata in
materia. L’assemblea è stata indetta il 18 settembre nel pieno rispetto dello statuto comunale
che prevede che le mozioni siano evase entro tre mesi. Con evidenze scientifiche a supporto,
il consigliere comunale Zanetti ha esposto in modo chiaro le motivazioni che lo hanno spinto a
richiedere una moratoria, così come tutti i rischi ai quali verrebbero esposti tutti gli esseri
viventi se il progetto di spiegamento a tappeto della tecnologia mobile di quinta generazione
dovesse realizzarsi. Dopo un dibattito rispettoso e corretto, si è passati al voto: la moratoria è
stata accettata a larga maggioranza e l’incarico rimesso tra le mani del Municipio che dovrà
trovare il modo di realizzarla, concertandosi con Coira per trovare una via percorribile in
merito.

Che quanto accaduto a Mesocco possa essere un esempio di democrazia per molti altri
comuni della Svizzera italiana.