Moukoko, il giovane gigante del Borussia Dortmund

Moukoko, il giovane gigante del Borussia Dortmund

Agosto 19, 2019 - 15:03
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Nella primavera del club tedesco è esploso un nuovo talento. Valanghe di gol nel settore giovanile, nonostante sia un classe 2004. Alcuni dubbi anagrafici, ma un contratto con Nike già in tasca. 

Lo scorso 11 agosto, nel campionato di calcio U19 della Germania, è successo qualcosa di particolare. Innanzitutto, va detto che il Borussia Dortumund - nella partita contro il Wuppertaler, vinta per 9 a 2 - ha fatto giocare titolare un nuovo centravanti, proveniente dalla squadra U17. Fino a qui nulla di eccezionale. Ogni anno, nei settori giovanili, arrivano ragazzi provenienti dalle squadre di categorie d'eta inferiori. Ogni anno si cresce e anche i giovani calciatori diventano più grandi. È la vita. 
 
Il nuovo centravanti della primavera del Borussia Dortmund, però, sembra non aver sentito il salto di categoria. Infatti, il giovane attaccante giallonero ha messo a segno la bellezza di 6 gol. Un talento da tenere d'occhio, certamente, ma non stiamo parlando del primo giovane con il vizio del gol, e non sarà certamente l'ultimo. Anzi, capita spesso - purtroppo - che calciatori in erba, dalle belle speranze, facciano valanghe di gol nei settori giovanili, ma poi si perdono per strada, una volta giunto il momento di giocare con i grandi. 
 
In questo caso, però, a sorprendere è l'età del giovane bomber: classe 2004, 14 anni (15 il prossimo 20 novembre). Il suo nome è Youssoufa Moukoko, calciatore dal passaporto sia camerunense, sia tedesco. 
 
Moukoko aveva già fatto parlare di sé, per ragioni sportive. Nelle ultime due stagioni - giocate con l'U17 del Borussia Dortmund - ha segnato tantissimo, nonostante la differenza d'età con compagni di squadra e avversari. Nella stazione 2017-18, infatti, Moukoko ha segnato 40 gol, in 28 presenze. Lo scorso anno, invece, è addirittura riuscito a fare meglio: 50 gol. Si tratta del record assoluto, nella storia del campionato U17 germanico. 
 
Fino ai 16 anni, Moukoko non potrà né esordire in prima squadra, né sottoscrivere un contratto professionistico. Nonostante queste limitazioni, dettate dall'anagrafe, il piccolo Youssoufa - però - è già riuscito a far parlare di sé anche per questioni extra-calcistiche. Lo scorso mese di aprile, Moukoko avrebbe sottoscritto un importante contratto con la Nike. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, "l’accordo dovrebbe durare fino al 2029 e garantire al ragazzo 10 milioni di euro totali. Nel contratto sono previsti diversi bonus, come per l’esordio in Prima Squadra e in nazionale".
 
Di Moukoko, però, si era già cominciato a discutere due anni fa, dopo che le sue prime esorbitanti prestazioni, con la maglia dell'U17 del Borussia Dortmund, avevano posto qualche quesito sull'età del ragazzo, allora 12enne. Secondo quanto riferito allora, dal padre del giocatore: "non c'è nessuna ragione per dubitare: all'epoca della sua nascita eravamo in Camerun, ma ho un certificato tedesco. Inoltre Marie, la madre, ha solo 28 anni".
 
Lo scorso dicembre, anche Fanpage si era occupato dell'età del giovane Moukoko. Secondo la pagina italiana, infatti, "i dubbi sarebbero stati alimentati da un paio di situazioni extra calcistiche. Innanzitutto il padre non ha voluto far effettuare una radiografia al polso al figlio, questa radiografia che avrebbe potuto far capire l’età ossea (va detto che però quest’esame non è sempre preciso)". Fanpage, inoltre, rincarò la dose, riportando un'affermazione del team manager dell’Under 23 del Borussia  Dortmund, il quale dichiarò: "penso che l’età di Moukoko sia solo stimata. Forse ha 1-2 anni in più di quelli che dichiara. Una volta al Bayern ho visto un ragazzo di 13 anni che ne dimostrava 18".
 
In passato, già altri calciatori circolarono nel mondo del pallone, con un'età falsificata. Il più noto di tutti è il nigeriano Taribo West, difensore che - nell'estate del 1997 - l'Inter acquisto dall'Auxerre. La squadra milanese era convinta di aver portato a casa un promettente 23enne, ma non era così. Nel 2003, infatti, si scoprì che West, ai tempi del trasferimento ai nerazzurri, aveva ben 35 anni,