MPS: "PSE, i favorevoli hanno cominciato e chiudono la loro campagna con le minacce ai referendisti"

MPS: "PSE, i favorevoli hanno cominciato e chiudono la loro campagna con le minacce ai referendisti"

Novembre 25, 2021 - 19:41
Posted in:

Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa del Movimento per il socialismo. 

Ricordano tutti le prime battute della campagna referendaria sul PSE. Un gruppo di energumeni, tifosi del FC Lugano, avevano tentato di impedire la raccolta delle firme in occasione delle prime bancarelle organizzate a Lugano, minacciando coloro che raccoglievano firme.

La campagna sta ora volgendo al termine con la ripresa di queste minacce. L'autore di questo intollerabile gesto è l'ex-presidente del FC Lugano che, in un'intervista odierna apparsa sul giornale 20minuti, afferma che "Una cosa è certa: se il polo venisse bocciato sarebbe la fine anche di quei personaggi che in questi mesi hanno sostenuto il no, poiché avranno dei nemici per tutta la vita".

Bel modo di concepire il dibattito democratico: chi ha un'opinione contraria diventa un nemico a vita e si invita a decretare "la fine" per chi ha difeso il no. 

Speriamo che le cittadine e i cittadini di Lugano colgano la gravità di queste dichiarazioni e di queste minacce. E rispondano in modo adeguato esprimendo senza paura la loro opinione (qualsiasi essa sia). 

Che personaggi come Renzetti siano in prima fila sul fronte del sì non fa che mettere in cattiva luce questo fronte, i suoi veri interessi e il disprezzo che esso esprime (e ha espresso durante tutta la campagna) per qualsiasi forma di cultura democratica. 

Saper perdere dovrebbe essere uno dei primi insegnamenti di una vera cultura sportiva. Costoro hanno dimostrato, malgrado i proclami, di non conoscere nemmeno le basi di una vera cultura della sport, altro che polo sportivo!