Natale a raccoglier firme… il “regalo” (forse) per la Befana

Natale a raccoglier firme… il “regalo” (forse) per la Befana

Dicembre 23, 2019 - 14:28
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Difficoltà referendarie per la sinistra. A meno di un mese dai termini di consegna ai referendum sull’aeroporto mancano ancora parecchie firme. 

Sarà il periodo pre-natalizio, o forse che la sinistra ticinese dopo la vittoria alle elezioni federali, dove ha triplicato i seggi a Berna (con l’entrata dei Verdi in Consiglio nazionale e l’elezione di Marina Carobbio in Consiglio degli Stati), si è un po’ adagiata sugli allori. 
 
Fatto sta che il numero di firme raccolte per i referendum, a livello cantonale, contro gli sgravi fiscali e contro il credito cantonale per l’aeroporto di Lugano, desta qualche preoccupazione, tanto che al comitato cantonale socialista dello scorso mercoledì 18 dicembre, il presidente Igor Righini ha “lanciato l’allarme”, comunicando che per i due referendum mancano ancora poco meno della metà delle 7’000 firme necessarie, che saranno da consegnare entro il 7 gennaio. Venerdì anche i due comitati referendari, in un comunicato stampa congiunto, avevano lanciato un "SOS" (vedi qui).
 
“C'è un po' di stanchezza e non è mai facile andare a cercare firme sotto natale. Le persone hanno voglia di 'staccare' e pensano ai regali. La politica si concilia male con queste cosa”, ci ha detto il presidente cantonale del Ps Igor Righini allo scorso comitato cantonale. “Sono fiducioso però: ne mancano 3'000 e se lavoriamo bene insieme dovremmo riuscire a farcela comunque”.
 
Per quanto riguarda la raccolta firme sull’aeroporto sembra non aver pesato il fatto che i sindacati, nello specifico Unia, non siano attivi nella raccolta firme (visto che rappresentano anche i lavoratori dell’aeroporto). Come ci spiega Righini, “il saldo delle firme fra il referendum su l'aeroporto e la riforma fiscale è praticamente identico”. Per quanto riguarda la riforma fiscale Unia e Uss (Unione sindacale svizzera) hanno annunciato la loro adesione al referendum.
 
Per quanto riguarda la situazione in quel di Lugano, la città per ovvie ragioni più toccata dalla vicenda dell’aeroporto, la situazione del referendum comunale lanciato sulla ricapitalizzazione decisa dal Consiglio comunale in termini di firme è simile a quella a livello cantonale (se non peggiore). 
 
“La difficoltà organizzativa è che che ci sono troppi referendum: aeroporto, cantonale e comunale, referendum sulla fiscalità, oltre ad alcuni referendum federali per cui anche si raccolgono firme”, ci spiega Martino Rossi, già capogruppo del Ps in consiglio comunale a Lugano. “La stagione ovviamente non aiuta, sotto Natale motivare le persone a dedicare ore a raccogliere firme non è facile”.

La rispondenza delle persone al referendum, ci dice Martino Rossi, si divide in tre tipologie. “Vi sono le persone indecise, che sono molte, che non si ritengono ancora abbastanza informate sulla reale situazione dell'aeroporto, nonostante i giornali ne abbiano parlato in lungo e in largo”, ci dice Rossi. “Queste persone in genere firmano per il referendum e si riservano di decidere in futuro la loro posizione”. 
“Un altro terzo è già in chiaro e ritiene sia giusto interrompere il flusso di finanziamenti pubblici per l'aeroporto, visto che non offre più un servizio pubblico, ovvero i voli di linea”, prosegue. “C'è chi lo vorrebbe chiuso del tutto e chi gli darebbe un’altra chances, a patto che si autofinanzi”. 
Infine vi è un altro terzo “favorevole all'aeroporto e dunque contrario al referendum, talvolta con argomenti curiosi: una signora mi ha parlato dei disservizi delle ferrovie, sostenendo che fino a quando le ferrovie non migliorano i loro servizi è a favore dell’aeroporto". "Quando può scegliere fra le due alternative? Per andare a Zurigo, Ginevra, Roma, Berna, Parigi? No”, risponde Rossi. “Le persone sono ancora immerse in una visione irreale dell'aeroporto e pensano che vi sia un aeroporto che funzioni, con la possibilità di servirsene per raggiungere molte destinazioni, mentre i realtà non è più possibile”, conclude Martino Rossi.