Niente più ghiaccio sotto i 3500 metri

Niente più ghiaccio sotto i 3500 metri

Agosto 08, 2019 - 06:10

I ghiacciai delle Alpi si sono dimezzati, nel corso dell'ultimo secolo. L'allarme degli esperti: in pochi anni, sotto i 3500 metri non ci sarà più niente. 

Il caldo estremo registrato nel mese di luglio 2019, sta portando alla ribalta la problematica dello scioglimento dei ghiacci. Recentemente, Ticinotoday si è occupato della situazione della Groenlandia, riprendendo un'intervista al meteorologo Luca Mercalli. Oggi, invece, ad essere approfondita è la questione dei ghiacci presenti sulle Alpi. 
 
In una recente intervista all'ANSA, la critica condizione è stata esaminata dal glaciologo Renato Colucci. L'esperto ha affermato che "nell'ultimo secolo, i ghiacciai delle Alpi hanno perso il 50% della loro copertura. Di questo 50%, il 70% è sparito negli ultimi 30 anni", informando poi che "i ghiacciai delle Alpi sotto i 3500 metri di quota sono destinati a sparire, nel giro 20-30 anni. Le temperature medie degli ultimi 15 anni non ne permettono la sopravvivenza sotto questa quota". Colucci prosegue, spiegando come "dalla metà degli anni Ottanta, le temperature vanno solo in salita. Fino ad allora, anche sotto i 3000 metri, d'estate rimaneva sempre un po' di neve sopra il ghiaccio, che lo preservava e creava la riserva necessaria per formarne di nuovo. Ma oggi, osserviamo spesso la quasi completa asportazione del manto nevoso in estate. Il ghiaccio rimane esposto al sole e si fonde. Se prendiamo la media delle temperature degli ultimi 15 anni, questa non è compatibile con l'esistenza di ghiacciai sotto i 3500 metri".