Nizza: l'attentatore ha un nome. Il Governo e il Comune di Agno esprimono il loro cordoglio

Nizza: l'attentatore ha un nome. Il Governo e il Comune di Agno esprimono il loro cordoglio

Luglio 15, 2016 - 15:31
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È stato identificato l'attentatore che ha ucciso almeno 84 persone ieri a Nizza. Era un padre di famiglia con precedenti di violenza e possesso d'armi. Il Consiglio di Stato e il Comune di Agno hanno espresso il loro cordoglio per la morte della ticinese Linda Casanova nell'attentato.

Si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel il 31enne che ieri notte ha ucciso almeno 84 persone sul lungomare di Nizza, investendole con un camion ed esplodento colpi di pistola sulla folla, prima di essere ucciso dalle forze dell'ordine. L'attentatore, rivela il quotidiano francese Nice Matin, era noto alla polizia per violenze ed uso di armi, ma non per essere legato ad orgnizzazioni terroistiche. Era stato condannato alcune volte per violenze, l'ultima delle quali lo scorso marzo, e almeno una di esse era per violenze coniugali, scrive sempre il Nice Matin. Nato in Tunisia e residente a Nizza, il 31enne non era noto ai servizi per reati legati al terrorismo.
L'uomo aveva da poco iniziato la procedua di divorzio dalla moglie, con la quale aveva 3 figli, ed aveva problemi di soldi. Secondo quanto ha riferito da BfmTv da allora Mohamed Lahouaiej Bouhlel appariva "depresso e instabile". Le Figoro riferisce che i vicini di casa lo descrivevano come "solitario" e "silenzioso" e non particolamente legato alla religione.
Nel pomeriggio il Consiglio di Stato ticinese ha diramato una nota di cordoglio rivolta alla famiglia di Linda Casanova Siccardi, la ticinese rimasta uccisa nell'attacco perpetrato da Mohamed Lahouaiej Bouhlel. Il Governo esprime "il proprio cordoglio alla famiglia di Linda Casanova Siccardi e alle famiglie di tutte le vittime dell’efferato attentato di Nizza, che ha colpito duramente anche la Svizzera e il Canton Ticino." "A cinque anni dall’attentato di Marrakech", ricorda il Consiglio di Stato, "nel quale persero la vita tre cittadini ticinesi, il nostro Cantone è dunque nuovamente colpito dalla violenza assurda del terrorismo. A nome della cittadinanza ticinese, il Governo esprime le proprie condoglianze ai parenti e agli amici e si unisce al dolore di tutta la comunità". Anche il Comune di Agno, dove la donna risiedeva assieme al marito francese Gilles, per voce del Municipio, ha espresso le sue condoglianza per la tragica morte della 54enne.: