Oggi una decisione sull'aeroporto? Il coronavirus non è l'unica epidemia a mietere vittime

Oggi una decisione sull'aeroporto? Il coronavirus non è l'unica epidemia a mietere vittime

Marzo 23, 2020 - 12:31
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Lunedì 23 marzo. Sale ancora il bilancio dei contagiati e dei morti in Ticino legati al coronavirus. Questa mattina i casi sono cresciuti di 226 rispetto a ieri, arrivando alla cifra di 1'165. 

11 sono invece i nuovi decessi, che salgono quindi a 48. Nelle strutture ospedaliere dedicate alla cura dei pazienti affetti dal virus sono attualmente ricoverate 261 persone: 216 in reparto e 45 in terapia intensiva, di cui 43 intubate.

Oggi lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta ha invitato i giovani che devono svolgere il servizio civile ad annunciarsi allo scopo di supportare il personale sanitario all’interno delle case anziani e negli istituti di cura. Invito esteso anche ai civilisti che hanno già assolto la totalità dei giorni di servizio.

Oggi probabilmente giungerà una decisione del Consiglio di Stato in merito alla votazione sull'aeroporto. Prevista per il 26 di aprile, visto che le votazioni federali del prossimo maggio sono già state annullate, sembra difficile che la votazione cantonale e quella comunale a Lugano sui crediti per l'aeroporto possa conoscere un destino diverso. Tuttavia è il destino dell'aeroporto a preoccupare in questo caso. Si dovrà infatti capire se un eventuale rinvio comporterà il fallimento pressoché istantaneo di Lasa, la società che gestisce lo scalo (che appunto ha bisogno di una ricapitalizzazione per poter proseguire la sua attività), oppure se si potrà trovare una soluzione finanziaria per "mantenere in vita" l'aeroporto fino alla votazione. Un'opzione questa che trova alcuni consensi sia nel fronte dei contrari ai due crediti sulla per la ricapitalizzazione, che in quello dei favorevoli. Intervistato da noi ieri sull'iniziativa di "assistenza per la spesa" messa in campo dalla sua azienda, il consigliere comunale di Lugano Demis Fumasoli si schierava per un rinvio della votazione e ci diceva che con dei crediti per evitare il fallimento "si andrebbe di fatto a fare quello che ha chiesto l'area rosso-verde a Lugano, chiedendo dei crediti per garantire fino a fine anno l'operatività dello scalo" (vedi qui). Marco Romano invece, sempre intervistato da noi, ci diceva che "la votazione va rimandata e nell'ambito dei finanziamenti che Cantone e varie Città metteranno a disposizione per gestire la crisi si dovrà mantenere in vita l'aeroporto fino al momento della votazione" (vedi qui). Vedremo che novità giungeranno. 

Intanto, mentre il mondo è alle prese con la pandemia del coronavirus, l'America Latina è alle prese anche con un'altra epidemia. Nel Continente sudamericano infatti è in corso quella che sarebbe la peggiore epidemia di febbre dengue della storia. L'epidemia, che aveva iniziato a diffondersi nel 2019, quando aveva già fatto più di 3 milioni di contagiati e 1538 morti, ha registrato un picco nei primi mesi del 2020. I contagiati sono già 320mila, molti di più di quelli dello stesso periodo del 2019. I Paesi toccati sono Brasile, Paraguay, Colombia, con un picco di nuovi contagi in Belize e Honduras.