Ogni tanto ci ascoltano. Socialisti ieri in comitato cantonale

Ogni tanto ci ascoltano. Socialisti ieri in comitato cantonale

Ottobre 03, 2019 - 17:45

Comitato cantonale ricco di argomenti (un po’ meno di pubblico) ieri sera per il Partito socialista.
I socialisti, riuniti alla Casa del Popolo di Bellinzona, hanno pure eletto una nuova co-presidente del comitato cantonale. Ad affiancare Corinne Sala, sarà infatti la giovane Mattea David (candidata anche alle prossime federali sulla lista dei Giovani socialisti congiunta a quella “principale” del Ps), che prende il posto della granconsigliera Laura Riget.
I socialisti hanno però anche parlato di un tema di attualità cantonale come l'aeroporto, con la granconsigliera e capogruppo in Consiglio comunale a Lugano, Simona Buri, che ha esposto la posizione del gruppo socialista a Lugano, e il capogruppo in Gran Consiglio Durisch che ha portato pressapoco la sessa posizione dal gruppo granconsigliare. In sintesi, i socialisti ritengono che sia giunto il tempo di prendere coscienza che ostinarsi con i voli di linea sia uno spreco di soldi pubblici: piuttosto ci si concentri su come ricollocare i dipendenti che rischiano di rimanere a casa (leggi qui l'articolo che riporta i pareri approfonditi del capogruppo Durisch, della capogruppo Buri e del granconsigliere Nicola Corti).
Ma poco prima i socialisti avevano parlato di un altro tema, quello della rappresentanza femminile ai vertici delle società controllate dall'ente pubblico, con la “Mozione per favorire la presenza di donne nei quadri delle aziende cantonali” da parte della granconisgliera Tatiana Lurati Grassi.
Noi di Ticinotoday avevamo lanciato questa proposta già qualche tempo or sono, rivolta proprio ai socialisti. Ecco qui lo schegge dello scorso aprile in cui ne parlavamo.
 

24 aprile 2019
 
 

La notizia è di questi giorni: le donne manager sarebbero penalizzate in borsa, tanto da avere una remunerazione 6 volte più bassa dei maschi.
La notizia la si potrà leggere sulla versione cartacea di domani di La Repubblica (o oggi nella versione on line a pagamento).
A noi non interessa commentare questa notizia (che il mondo delle imprese, soprattutto ai vertici sia "machista" è risaputo), quello che ci interessa è aprire un dibattito su come rinnovare i cda delle aziende ed enti pubblici.
Indubbiamente è cresciuta la presenza delle donne in Parlamento con le ultime elezioni cantonali (ma non in Governo!), si può far crescere la presenza delle donne nei cda di Aet, Azienda elettrica ticinese, BancaStato, EOC, ente ospedaliero cantonale, Ticino Turismo?
Basterebbe introdurre una regola, che nessuno dei due generi, quello maschile e quello femminile, possano avere una rappresentanza inferiore al 40% (e rispettivamente nessun genere possa avere una rappresentanza superiore al 60%) in tutte le società, enti, aziende a partecipazione pubblica.
Le aziende private, create con capitale privato, non dovrebbero essere sottoposte a nessuna regola per la composizione dei loro cda, ma il discorso si fa diverso per le società in cui il capitale lo mette lo Stato.
In questo caso è opportuno innovare e cambiare.
 
 
 
***********
 
 
 
Nuovo Governo, nuovo Parlamento e fra un po' nuovi cda di Aet, BancaStato, Ticino Turismo ed Eoc. Tutti sappiamo che i cda di queste organizzazioni, formalmente, li sceglie il Governo (e in alcuni casi con l'avallo del Parlamento), ma dietro a muovere veramente le fila ci sono gli Up, uffici presidenziali, dei 4 partiti di Governo: Lega, Plrt, Ppd e Ps Ticino.
E allora per cambiare nella pratica le nomine dei cda delle partecipate, basterebbe un impegno serio da parte dei partiti di Governo nel volerlo! Perché non farlo?
 
 
***********
 
 
Il Ps Ticino, da partito che si colloca nell'area di sinistra, da sempre più sensibile alle rivendicazioni del movimento delle donne, potrebbe dare il buon esempio. Perché nei cda dell'Eoc e di BancaStato non propone una donna per il cda? All'interno dei socialisti, sicuramente, si possono trovare donne in grado di sostituire Roberto Malacrida (Eoc) e Raoul Paglia (BancaStato)! Perché non dare il buon esempio e mostrarsi diversi dagli altri partiti?