Oltre il santino c'è di più

Oltre il santino c'è di più

Marzo 21, 2019 - 13:40

Fra i molti santini alcuni spiccano per la loro originalità.

In un periodo in cui bucalettere, borse e tasche sono strapiene di volantini, manifesti, pamphlet e santini vari, per i candidati la scelta di un "biglietto da visita" originale può essere importante per lasciare il segno. 

Come in ogni campagna elettorale abbondano i santini "alternativi": da accendini e penne con il nome del candidato, fino a fazzoletti e caramelle (qualcuno si era spinto fino ai preservativi).
Fra i molti che abbiamo visto in questa campagna elettorale ne abbiamo fotografati due, che meritano una "menzione speciale".

Il primo è quello del candidato Ppd al Gran Consiglio Giovanni Berardi (che già alle scorse federali aveva stupito con il suo santino-barattolo di miele, che sicuramente gli ha portato bene, vista la terza posizione nella lista Ppd al Nazionale). Per questa tornata elettorale il santino di Berardi è pure un biglietto di una lotteria. Per la prima volta saranno gli elettori a (ri)dare il santino al candidato, ha ironizzato il già candidato alla presidenza Ppd a Osogna, dove l'abbiamo immortalato. 

Il secondo è quello della granconsigliera Plr Giovanna Viscardi, che riesce nella non facile impresa di traslare un concetto nella forma di un santino, e non solo a parole. Si può dire che abbia preso alla lettera l'adagio "la forma è sostanza". "Insieme facciamo il Ticino", è lo slogan di Giovanna Viscardi, e così il suo santino ha la forma di un pezzo di un puzzle.
 
 
n.f.