Ostatnia rodzina un omaggio all'artista Zdzislaw Beksinski

Ostatnia rodzina un omaggio all'artista Zdzislaw Beksinski

Agosto 05, 2016 - 14:05

Humor e nostalgia sono le due cifre del film polacco a firma di Ian P. Matuszynski

Zdzislaw Beksinski (1929-2005) è stato definito uno dei migliori artisti dei primi trent'anni della Repubblica popolare polacca. Ian P. Matuszynski, regista polacco nato nel 1984, diplomatosi in regia alla Krzysztof Kiéslowski Faculty of Radio and Television dell'Università della Slesia a Katowice e di cui ricordiamo il documentario Deep Love (2013), rende omaggio al maestro con questo Ostatnia rodzina (The Last Family).

La pellicola narra la storia della famiglia Beksinski dal 1977 al 2005. La moglie Zofia, cattolica devota, è la persona che fa da ponte tra due personalità eccentriche: il marito e il figlio Tomasz, dj radiofonico molto conosciuto, dalla personalità nevrotica, dedito al suicidio. Assieme a loro vivono anche le rispettive madri, ormai anziane e prossime alla morte.
Intriso di un sottile umorismo che accompagna le vicende dei protagonisti, Matuszynski, non solo rende omaggio alla vita dell'artista, ma ci dipinge un affresco sulla storia polacca, se non addirittura europea, degli ultimi decenni, abbinando brani della dance music a momenti di riflessione sui grandi cambiamenti in corso e mostrando un Beksinski che, quasi a voler immortalare gli ultimi istanti del secolo scorso e i primi del nuovo millennio, si arma di videocamera e comincia a filmare la quotidianità della propria eccentrica famiglia.