Pardo 2019. In bilico tra l’Italia e l’Argentina, la regista Maura Delpero dipinge un microcosmo di madri.

Pardo 2019. In bilico tra l’Italia e l’Argentina, la regista Maura Delpero dipinge un microcosmo di madri.

Agosto 09, 2019 - 14:00

Locarno Festival. Concorso internazionale 2019. Scevro da qualsiasi giudizio morale o facile sentimentalismo, l’italo-argentino Maternal di Maura Delpero tratta un tema complesso: quello delle madri adolescenti in un paese, l’Argentina, dove l’aborto non è ancora legale.

Un hogar religioso (casa famiglia, ndr) diventa il piccolo cosmo o quadro, come lo definisce la stessa regista, ove due sguardi diametralmente opposti, quello di chi è diventata madre troppo presto e suo malgrado, e quello di chi per scelta e vocazione non lo sarà mai, si avvicinano, coabitano, si confrontano. Come peregrini tra quei due mondi si aggirano i bambini e la piccola Nina in particolare diventa l’emblema di quella sorta di pendolarismo.

 

Forse la potenza di questo film sta proprio nella recitazione delle attrici, un cast neorealista, spiega in conferenza stampa Maura Delpero, svoltosi tra l’Italia per la parte di Suor Paola (la bravissima Lidiya Liberman) e l’Argentina per il ruolo di Fati (Denise Carrizo) e Lu (Agustina Malale).
Una recitazione ben calibrata, asciutta, un gioco di sguardi eloquenti, da cui si intuisce la personalità dei personaggi, sono il segno distintivo di uno studio, una preparazione, una professionalità che non lascia nulla al caso.
Con questo film la giovane regista e qui anche sceneggiatrice Maura Delpero inaugura la sua entrata nel cinema di finzione (sinora ha girato film documentari) mostrando maturità nella regia e una scrittura che della sottrazione fa forse la sua cifra distintiva.