Pardo 2019. Il cannibalismo dell’informazione.

Pardo 2019. Il cannibalismo dell’informazione.

Agosto 10, 2019 - 14:06

Locarno Festival. Concorso internazionale 2019. Profilo laterale sarebbe la traduzione letterale di Yokogao (A Girl Missing) del regista giapponese Kôji Fukada, e infatti è come se i personaggi, man mano che il film scorre, facessero emergere il loro lato più oscuro, più animalesco.

Chi eccelle in questa metamorfosi è proprio il personaggio di Ichiko, magistralmente interpretato da Mariko Tsutsui, che il regista ha fortemente voluto per questo film dopo che i due avevano già lavorato nel precedente Harmonium (Premio della giuria nella sezione Un Certain Regard di Cannes nel 2016) perché la ritiene una straordinaria attrice. E straordinaria lo è davvero. 
 

Ichiko è un infermiera che lavora presso una famiglia, che ormai la considera come una di loro. È dolce, premurosa, paziente con tutti. Ha un volto che sprigiona serenità e calma. Il suo sorriso è come un grande abbraccio a tutti coloro che fanno parte della sua vita: i pazienti, le colleghe di lavoro, il fidanzato e il figlio di questi. Quando scoppia la vicenda mediatica, ne viene travolta: perde il lavoro, il fidanzato, la casa, e man mano che il mondo la taglia fuori, i lineamenti del suo viso si induriscono, la luce negli occhi lascia emergere una sete di vendetta, il lato più oscuro, più animalesco della propria personalità, che per un errore di ingenuità ha confessato solo a Motoko in uno slancio di sincerità, prende il sopravvento. 
 

Non c’è confine tra mondo animale e mondo umano - ci spiega il regista durante la conferenza stampa - infatti non è un caso che abbia voluto ambientare allo zoo la scena in cui le due donne (Ichiko e Motoko, ndr) si confidano le debolezze più intime. 
 
Il film sul piano registico è ben costruito: la doppia temporalità entro cui si muove conferisce dinamismo alle vicende narrate: quella privata della protagonista e quella pubblica del mondo dell’informazione.