Pardo 2019. Tutti pazzi per San Francisco!

Pardo 2019. Tutti pazzi per San Francisco!

Agosto 12, 2019 - 18:05

Locarno Festival. Concorso internazionale 2019. È un’ode a San Francisco The Last Black Man in San Francisco di Joe Talbot, unico film americano in concorso.

Un’ode autentica poiché contiene tutte le contraddizioni di un amore sincero. Come dirà Jimmie Fails nel film, Non puoi odiare San Francisco se non la ami. E questo amore travalica i confini della pellicola poiché aleggia anche durante la conferenza stampa, nel sorriso e nella simpatia altamente contagiosi dei suoi protagonisti. 

The Last Black Man in San Francisco racconta la storia di Jimmie Fails (nella finzione e nella realtà), della sua determinazione a mantenere in vita la memoria della sua famiglia recuperando la casa vittoriana di cui gli parlano sin da piccolo e che fu costruita da suo nonno.

Tra leggenda e verità, nel film come nella vita reale, Jimmie è accompagnato in questo percorso, che è insieme costruzione della propria identità, dal suo amico Mont, sceneggiatore di spettacoli teatrali, il quale proprio nella finzione scenica gli rivela la verità sulla casa, sciogliendolo da quel vincolo che come un masso non gli consentiva di spiccare il volo. 

Joe Talbot riesce a costruire un intreccio in cui la storia dei protagonisti si confonde con quella di tutta una comunità e con la storia della città in una continua girandola di sorprese. In questo caleidoscopio non mancano scorci inediti e sofferti - il processo di gentrificazione, le acque putride che bagnano le case dei quartieri neri, la violenza - alternati al mito: Mark Twain, la comunità hippie, gli scrittori beat. 
 
È una bella sorpresa questo film, prodotto da Plan B Entertainment (la compagnia di produzione di Brad Pitt, ndr.), una casa di produzione fatta da chi ama il cinema, ci dice Talbot. Una storia di umanità diverse che ci riconciliano con il mondo.