Pensioni: la prima rendita per le donne è la metà di quella degli uomini

Pensioni: la prima rendita per le donne è la metà di quella degli uomini

Maggio 03, 2021 - 16:28
Posted in:

Circa il 44% delle rendite pensionistiche nel 2019 sono state percepite prima dell'età pensionabile. La mediana della prima rendita di vecchia versata è stata in mediana di 1160 franchi al mese per le donne e a 2144 franchi per gli uomini. 

Nel 2019, quasi il 43% delle donne e il 44% degli uomini che hanno percepito per la prima volta una prestazione di vecchiaia in capitale da parte del sistema di previdenza professionale, lo hanno fatto prima di aver raggiunto l’età legale di pensionamento. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall’ufficio federale di statistica. “Tra le persone che hanno ricevuto una rendita”, spiega l’UST, “il 40% delle donne e il 46% degli uomini l’hanno percepita prima di aver raggiunto l’età legale di pensionamento”.

“Nel 2019 la mediana della rendita di vecchiaia versata per la prima volta dalla previdenza professionale ammontava a 1160 franchi al mese per le donne e a 2144 franchi al mese per gli uomini”. Si spiega. La differenza fra uomini e donne è da ricondurre “in particolare ai diversi percorsi professionali intrapresi dai due sessi. È infatti più frequente che le donne interrompano la propria attività professionale o che lavorino a tempo parziale, sostanzialmente per ragioni familiari. Inoltre, la differenza salariale tra uomini e donne sfocia direttamente in divari nelle prestazioni di previdenza professionale. Il lavoro domestico e familiare, più spesso svolto dalle donne, non è rimunerato e non ha alcun effetto sulle prestazioni della previdenza per la vecchiaia”.

“Nel 2019, il 46% degli uomini che hanno beneficiato delle loro prime rendite di vecchiaia del 2° pilastro e il 44% di quelli che hanno optato per il riscatto del capitale non avevano ancora raggiunto l’età legale di pensionamento”, si spiega inooltre. “Per le donne le proporzioni erano rispettivamente del 40 e 43%.

Il 13% delle donne e il 7% degli uomini hanno invece beneficiato delle loro prime rendite dopo aver raggiunto l’età legale di pensionamento. Per quanto riguarda i beneficiari di prestazioni in capitale della previdenza professionale, le proporzioni erano del 21% per le donne e del 18% per gli uomini. La presente statistica non fornisce informazioni in merito alla situazione professionale delle persone al momento in cui iniziano a percepire le prestazioni di vecchiaia”.

 

Più basse le rendite mediane al raggiungimento dell’età legale di pensionamento

“Nel 2019, la rendita mediana mensile della previdenza professionale per gli uomini che iniziano a beneficiarne prima di aver raggiunto l’età legale di pensionamento di 65 anni è quella più elevata (2702 franchi), seguita dagli uomini che hanno più di 65 anni al momento di percepire le loro prime rendite (2143 franchi). Le rendite mediane mensili più basse per gli uomini (1785 franchi) sono quelle percepite da coloro che vanno in pensione all’età legale di 65 anni.

Per le donne, invece, la tendenza è leggermente diversa. Il livello di rendita mediana mensile è un po’ più alto per le donne che percepiscono le rendite del 2° pilastro dopo aver raggiunto l’età legale di pensionamento (1410 franchi), seguite da quelle al di sotto dell’età legale di pensionamento di 64 anni (1321 franchi). Come per gli uomini, le rendite mediane mensili più contenute sono quelle delle donne che beneficiano delle rendite proprio a partire dal raggiungimento dell’età legale di pensionamento (990 franchi)”.

 

Una persona su due percepisce solo la rendita

“Nel 2019 quasi la metà dei beneficiari di nuove prestazioni della previdenza professionale ha percepito solo la rendita (uomini: 43%, donne: 52%). Circa un terzo ha percepito solo la prestazione in capitale (uomini: 33%, donne: 34%). Sempre nel 2019, il resto dei neo beneficiari (24% degli uomini e 14% delle donne) ha percepito una combinazione di rendita e capitale”.