Presidenza Ps Ticino: l’alternativa c'è

Presidenza Ps Ticino: l’alternativa c'è

Gennaio 20, 2020 - 00:12
Posted in:

Per la successione di Igor Righini alla presidenza del Ps Ticino scendono in campo anche Evaristo Roncelli e Simona Buri. Il congresso di Massagno di metà febbraio avrà dunque un'altra copresidenza, oltre al ticket “favorito” Laura Riget-Fabrizio Sirica, a disposizione.

Poteva Ticinotoday perdersi la notizia della coppia che scende in campo per una copresidenza nel Ps Ticino in contrapposizione alla già nota candidatura (sempre in copresidenza) di Laura Riget e Fabrizio Sirica? 
 
Evidentemente no. Infatti, da nostre informazioni, oggi verrà ufficializzata la candidatura della granconsigliera di Lugano Simona Buri e del già candidato al Consiglio nazionale nel 2015 Evaristo Roncelli alla presidenza cantonale del Ps Ticino. Un'altra coppia che decide di correre con la formula della copresidenza. 
 
Lui trentenne, lei quarantenne, assieme offriranno al congresso socialista un'alternativa al "ticket" favorito Riget-Sirica. L'impresa non sarà delle più facili, visto che Riget-Sirica possono godere del sostegno incondizionato della consigliera agli Stati Marina Carobbio. Ma è anche vero che Buri e Roncelli rappresentano altre sensibilità che comunque nel Ps sono abbastanza importanti. Simona Buri è conosciuta soprattutto per la sua sensibilità ambientalista, mentre Evaristo Roncelli, che sta ultimando il suo dottorato in economia, è riconosciuto all'interno del Ps Ticino come persona dialogante e preparata.
 
Alle candidature delle due copresidenze, quella di Riget-Sirica e quella di Buri-Roncelli, non è escluso che nei prossimi giorni si affianchino quella del municipale di Massagno Adriano Venuti e quella della già candidata al Consiglio di Stato Amalia Mirante.
 
Se si arrivasse a quattro candidature (Riget-Sirica, Buri-Roncelli, Venuti e Mirante), il congresso socialista che si terrà a Massagno a metà febbraio avrà la stesso numero di candidati di quello di quattro anni fa a Manno, quando i candidati erano Bruno Storni (ritiratosi all'ultimo minuto), Claudio Corti, Carlo Lepori e Igor Righini, che poi vinse a larga maggioranza il congresso. 
 
Anche quattro anni fa il candidato che partiva "favorito" era il "bertoliano" Carlo Lepori (non bisogna dimenticarsi che stava svolgendo la funzione di presidente ad interim), ma poi a prevalere è stato il leventinese Igor Righini. Dunque anche per Riget-Sirica, che partono favoriti, non è per nulla scontata, allo stato attuale, la vittoria al congresso (anche se avere la neo consigliera agli Stati al proprio fianco oggettivamente avvantaggia). E non va dimenticato che Riget-Sirica sono entrambi sopracenerini, la prima del Bellinzonese, il secondo del Locarnese, mentre se Roncelli è del Bellinzonese, la Buri è del Luganese. Ed escluso Igor Righini, dal 1992, il Ps ha avuto presidenti cantonali sottocenerini: John Noseda, luganese; Anna Biscossa, mendrisiense; Manuele Bertoli, mendrisiense, anche se abitava a Losone; Saverio Lurati, luganese; e Carlo Lepori ad interim, luganese.
 
Ora vedremo, in questo mese di campagna elettorale interna al partito, chi prevarrà al congresso di Massagno.