PS: "Serve un piano di rilancio per il Ticino"

PS: "Serve un piano di rilancio per il Ticino"

Settembre 09, 2021 - 20:07
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Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa del Partito socialista ticino. 

Lo scorso 8 settembre si è tenuto il Comitato Cantonale del Partito Socialista a Bellinzona. Fabrizio Sirica, nel suo discorso, ha ribadito la necessità di proporre un piano di rilancio per affrontare i problemi del Canton Ticino. Il PS Ticino intende infatti affrontare le sfide che attendono il nostro Cantone con una serie di misure concrete, che verranno presentate prossimamente alla stampa. Alla luce del caso delle ditte del Mendrisotto che stanno cercando di aggirare l’entrata in vigore del salario minimo, Fabrizio Sirica ha inoltre annunciato il lancio di un’iniziativa popolare per fissare la soglia del salario minimo a 21,5 franchi. A fine serata i delegati al Comitato Cantonale hanno anche dato le raccomandazioni di voto per le votazioni del 28 novembre 2021. 

Il Comitato Cantonale del PS Ticino si è svolto ieri sera, 8 settembre, a Bellinzona. Durante la serata sono intervenuti: Fabrizio Sirica, copresidente PS, Ivo Durish, capogruppo PS, Marina Carobbio, consigliera agli Stati, Bruno Storni, consigliere nazionale e Carlo Lepori, granconsigliere PS.
Nel suo discorso iniziale il copresidente del PS Ticino, Fabrizio Sirica ha ribadito la necessità, in questa fase politica, di proporre ricette e visioni per affrontare i problemi che il Ticino dovrà affrontare in un futuro prossimo. Il PS ha infatti elaborato un piano di rilancio per il Ticino 2030 che verrà presentato ufficialmente alla stampa il 16 settembre. Nel suo discorso Fabrizio Sirica ha inoltre denunciato l’atteggiamento dell’organizzazione per il lavoro TiSin e della Lega nella vicenda che vede protagoniste tre ditte del Mendrisiotto che cercano in modo scandaloso di aggirare l’entrata in vigore del salario minimo e annuncia il lancio di un’iniziativa popolare per fissare un salario minimo dignitoso.
Molti sono i dossier aperti a livello cantonale, come ha ricordato Ivo Durish nella sua presentazione. Tra i principali temi che occuperanno i deputati in Gran Consiglio ci saranno: la questione della cassa pensione dei dipendenti dell’amministrazione cantonale, le finanze del Cantone e la riforma della magistratura. Il PS si impegnerà infatti a migliorare il sistema delle nomine per garantire dei meccanismi della giustizia più equi.
Il resto della serata è stato dedicato agli oggetti federali in votazione il 28 novembre.
Il primo oggetto in votazione è stato presentato da Marina Carobbio e riguarda l’iniziativa sulle cure infermieristiche. Questa iniziativa prevede di migliorare la situazione lavorativa del settore che, nell’ultimo anno, è stato ancor di più messo sotto pressione dalla pandemia di COVID-19. Con questa iniziativa si vuole migliorare la formazione professionale, la remunerazione e le condizioni di lavoro del personale sanitario. Durante la serata il Comitato Cantonale ha raccomandato di sostenere l’iniziativa. Il Comitato Cantonale ha anche sostenuto la modifica della Legge COVID-19 che autorizza il certificato COVID, ma rafforza anche il sostegno ai casi di rigore e introduce misure per le lavoratrici e i lavoratori indipendenti o disoccupati, per il settore culturale, per quello degli eventi nonché per chi si occupa della custodia di bambini.  A conclusione della serata il Comitato Cantonale ha raccomandato di votare NO all’iniziativa sulla giustizia che prevede di designare i giudici federali mediante sorteggio.
Riassumendo il Comitato Cantonale del Partito Socialista Ticino fa le seguenti raccomandazioni di voto:

  • Sì all’iniziativa popolare del 7 novembre 2017 «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»
  • Sì alla modifica del 19 marzo 2021 della legge federale sulle basi legali delle ordinanze del Consiglio federale volte a far fronte all’epidemia di COVID-19 (Legge COVID-19) (Casi di rigore, assicurazione contro la disoccupazione, custodia di bambini complementare alla famiglia, operatori culturali, eventi)» 
  • No all’iniziativa popolare del 26 agosto 2019 «Per la designazione dei giudici federali mediante sorteggio (Iniziativa sulla giustizia)»