Quale priorità per il nuovo Parlamento?

Quale priorità per il nuovo Parlamento?

Maggio 10, 2019 - 13:54
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Una settimana fa il Gran Consiglio uscito dalle elezioni del 7 aprile si è ufficialmente insediato. Ecco alcune delle priorità per i partiti in questa legislatura, raccolte "a caldo" lo scorso giovedì.

Lo scorso giovedì si è aperta ufficialmente per il Gran Consiglio, riunito nella sua seduta di insediamento, la legislatura 2019-2023. Quali le priorità più importanti per questa legislatura, che, vista la frammentazione delle forze politiche in Parlamento, si prospetta essere, come detto anche dal neo presidente Claudio Franscella, una legislatura difficile?
Lo abbiamo chiesto ai capigruppo delle forze politiche rappresentate in Parlamento (quelle che hanno un numero sufficiente di deputati per costituire gruppo, e che dunque siederanno nelle Commissioni) e che, specialmente per quanto riguarda le forze rappresentate in Governo, dovranno cercare delle alleanze 'larghe' per trovare una maggioranza in Gran Consiglio. Quale risultato concreto punteranno a ‘portare a casa’ dal nuovo Parlamento? Chi ci ha detto una misura precisa, chi meno, tutti ci hanno indicato uno o più temi per loro prioritari (a parte il capogruppo socialista Ivo Durisch, ‘dileguatosi’ prima che potessimo interpellarlo).
Per il capogruppo del Ppd Maurizio Agustoni “l'obiettivo finale della Legislatura deve essere quello di fare in modo che chi è in difficoltà possa avere qualche franco in più in tasca, con misure fiscali, sussidi di cassa malati, sostegno ai salari minimi”. In particolare, dice Agustoni, “se riuscissimo a fare in modo che la gente non debba spendere quanto spende ora nei premi di cassa malati sarebbe un gran risultato”.
Il capogruppo delle Lega Michele Foletti vede in una riforma fiscale cantonale la priorità da realizzare nel corso della Legislatura. "Personalmente penso che la priorità sia la riforma fiscale per le aziende. Vedremo come andrà la votazione del 19 di maggio (a livello nazionale, sulla RFFA, ndr), ma una riforma del sistema fiscale cantonale va fatta" .
Alex Farinelli, capogruppo Plr, oltre alla riforma fiscale “dettata dall’agenda federale”, vede una priorità nel “riuscire a riportare in Parlamento delle misure concrete per migliorare la scuola". "Nell'ultima legislatura ci si fermati a causa del progetto de 'La scuola che verrà'", ci dice. "Ora si deve ripartire".
Il capogruppo Udc Sergio Morisoli indica gli “11 decreti legge già pronti per essere votati dal Parlamento” presentati dall'Udc. Fra cui quelli “per diminuire l'imposizione del ceto medio, per favorire l'insediamento delle aziende e per ridurre i premi di cassa malati”.
Il capogruppo dei Verdi Nicola Schönenberger vede come priorità "un salario minimo che non sia al di sotto dei criteri definiti dal Tribunale federale nel caso di Neuchâtel, che applicati al Ticino, calcoli alla mano, corrispondono a 21,5 franchi l’ora” e delle misure incisive a favore del clima, "iniziando da una valutazione degli impatti climatici su qualsiasi attività del Governo”.