Quanti soldi hanno speso per la campagna elettorale "Bertini Vale"?

Quanti soldi hanno speso per la campagna elettorale "Bertini Vale"?

Aprile 25, 2021 - 15:50
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Il "coniglietto di Pasqua del trio di Gandria" non riesce a farsi eleggere a Cadempino. Il Corriere uno giorno sì e l'altro pure ci dispensa dichiarazioni della neo-municipale Karin Valenzano. Non si erano piazzati dei "paletti" per la trasparenza dei costi dei candidati?

Lo stratega politico liberale, famoso per aver chiesto due anni fa, dopo le elezioni cantonali 2019, al comitato cantonale del Plr "l'espulsione dal partito liberaleradicale" di niente di poco meno che degli ex consiglieri di Stato Dick Marti Laura Sadis, non è riuscito a farsi rieleggere a Cadempino. Il "coniglietto di Pasqua del trio di Gandria", ora dovrà essere ricompensato in qualche modo dalla coppia "Bertini Vale"... .

 

 

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Il Corriere del Ticino, uno giorno sì e l'altro pure, ci dispensa dichiarazioni della neo-municipale Karin Valenzano, pupilla di Michele Bertini, già enfant prodige liberale, ora assicuratore de La Mobiliare. È così, questa settimana, sul foglio di Muzzano, ogni giorno, la liberale Valenzano appariva, o con un'intervista, o con una dichiarazione, ma comunque doveva avere la sua visibilità.

A dire il vero è così da un po' di anni, almeno 3 anni! Il giornalista del Corriere John Robbiani (già consigliere comunale socialista di Cadempino, bravo ragazzo, ma con "cattivi maestri"), non ha perso occasione in questi 3 anni per dare visibilità alla coppia Bertini Valenzano in tutte le salse. D'altronde se si vuol far carriera a Muzzano, bisogna pagare dazio in qualche modo (soprattutto se si proviene da quella sinistra "capeggiata" dai leaders degli "svoltatori"...).  Ed ecco che dai tempi della presidenza sezionale di Viscardi, Il Corriere è in prima fila con Robbiani per promuovere in tutte le salse gli "affondi" di Valenzano, ma soprattutto di Bertini, contro la granconsigliera e presidente sezionale Viscardi. È per questo che la presidente sezionale Viscardi si dimetterà e la contrapposizione (per non dire guerra) di Valenzano e Bertini contro Viscardi farà sì che la commissione cerca guidata da Giovanna Masoni ed Erasmo Pelli (papà del direttore del Corriere Paride) avanzeranno il nome di Guido Tognola per la successione di Viscardi. Se Valenzano e Bertini non avessero fatto la guerra alla Viscardi, Tognola non sarebbe mai arrivato alla presidenza. Semplicissimo. John Robbiani lo sa, ma casomai, può chiedere al suo direttore Paride Pelli che ha avuto il papà Erasmo nella commissione cerca che ha candidato Tognola.

Ricordiamolo. Il Corriere di Muzzano, in quei giorni in cui la commissione cerca stava vagliando i candidati alla presidenza della sezione Plr di Lugano, avanzava il nome dalle sue pagine di Tobiolo Gianella (già candidato alla presidenza nel 2013 contro Viscardi, Toscanelli, Antonini e "sponsorizzato" da Paola Masoni. Risultato: prima Viscardi, secondo Antonini, terzo Toscanelli, ultimo Gianella!).

L'operazione di lanciare Gianella Tobiolo dalle pagine del Corriere non raccolse molti consensi, forse qualcuno in più ne raccolse l'idea accarezzata da Schnellmann di candidare alla presidenza della sezione il "piastrellista" Gehri.

John Robbiani (e Federico Storni, su cui soprassediamo) hanno chiesto all'ex municipale liberale di Lugano, Michele Bertini e alla sua pupilla Karin Valenzano (allora capogruppo, oggi neo-municipale), chi votarono all'assemblea del Conza che nominò Tognola?(se vogliono mostriamo ai bravi giornalisti, le nostre foto di quell'assemblea e noi ricordiamo molto bene i "contrari" che alzarono la mano per esprimere la propria contrarietà alla nomina di Tognola. Fra questi, secondo la memoria di Robbiani, c'erano Valenzano e Bertini?).

Ora, la coppia "Bertini Vale" cerchi di non sbagliare anche la prossima assemblea che dovrà scegliere il successore di Tognola. Se raccoglierà abbastanza consensi interni potranno far scendere in campo l'imprenditore nonché ex presidente del distrettuale Plr Valentino Benicchio (che in Consiglio comunale di fatto ha preso il posto del liberale Peter Rossi), se no, dovranno accontentarsi di uno dei possibili "mediani": o Andrea Nava (leggerissimamente più a destra) o Rupen Nacaraglu (leggerissimamente più a sinistra). Ma solo per far felici noi, vorremmo tanto, che la coppia "Bertini Vale", riuscisse a convincere uno dei loro "supporter" come Peter Rossi a candidare all'assemblea del Plr di Lugano uno "statista" come Valentino Benicchio alla guida della sezione e che poi il buon John Robbiani lo intervistasse (l'ex consigliere comunale Rossi) per farsi spiegare le doti eccezionali politiche che ha avuto (Benicchio) come presidente distrettuale del Plr. Per noi sarebbe uno spettacolo superbo.

 

 

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John Robbiani e Federico Storni vogliono chiedere alla neomunicipale Valenzano quanto è costata la sua faraonica campagna elettorale e chi l'ha finanziata? Mai nella storia delle elezioni comunali di questo Cantone, in nessun Comune si è visto una campagna "berlusconiana" di questa portata (Marina Masoni con "Vogliamo cambiare" del 1995 fa sorridere in confronto, ma anche "Ticino infinito" del 2015 e pure quella di Filippo Lombardi del 1999 per il Consiglio degli Stati). Il copresidente socialista Fabrizio Sirica, che tanto aveva da ridire per la campagna 2019 di De Rosa, questa volta è stato totalmente silente (ma guarda un po', stranamente, quando non bisogna mandare messaggi al consigliere di Stato sulla pianificazione ospedaliera, tutto tace). Comunque Raoul Ghisletta si è mosso sul tema dei costi delle campagne dei candidati, ma probabilmente cadrà tutto nel vuoto.

La coppia "Bertini Vale" ha fatto una campagna costosa per le elezioni al Consiglio nazionale nel 2019 (che tra l'altro non ha dato buoni frutti, lo spin doctor, il "Bruno Vespa dei poveri" non riuscì mai a farla emergere), ora per le elezioni comunali, si è speso come se non ci fosse un domani. Complimenti. Ma mica si erano piazzati dei "paletti" in Gran Consiglio, dotandosi di una base legale, che obbligasse partiti e candidati ad essere più trasparenti sui propri finanziatori?