Raccolte le firme contro la controversa legge anti-terrorismo

Raccolte le firme contro la controversa legge anti-terrorismo

Gennaio 14, 2021 - 11:15
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Il comitato referendario ha consegnato oggi le firme per portare in votazione la legge approvata dal Parlamento. 

Sarà con tutta probabilità il popolo a decidere in merito alla nuova legge svizzera sulle misure di polizia contro il terrorismo, approvata dal Parlamento federale lo scorso settembre. Il Comitato referendario contro la legge ha presentato oggi a Berna 87’800 firme per portare in votazione il testo di legge, come riferiscono i media d'oltralpe. Il testo è particolarmente criticato sul fronte della tutale dei diritti e delle libertà fondamentali, tanto che anche l’Alto commissario ONU per i diritti umani aveva espresso preoccupazioni sul progetto legislativo, che potrebbe aprire le porte a privazioni arbitrarie della libertà.

Gli oppositori alla legge, incentrata sulle misure preventive, criticano infatti le misure previste contro i presunti terroristi, che prevedono misure di coercizione extra-giudiziarie a discrezione della polizia, considerate un attacco allo Stato di diritto.

Secondo i referendisti la legge viola la Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e apre la strada a punizioni senza che sia ancora stato commesso un crimine o emessa una condanna. Gli oppositori ritengono particolarmente discutibile anche che tali misure di polizia possano essere utilizzate contro giovani a partire dai dodici anni. Fra le misure previste vi sono l’obbligo di rendiconto e di partecipazione ai colloqui, il divieto di contatto con determinate persone o gruppi di persone, il divieto di accesso a determinate zone, il divieto di lasciare il paese, la confisca dei documenti, fino a giungere agli arresti domiciliari.

Al comitato referendario hanno aderito fra gli altri i Giovani Verdi Liberali, i Giovani socialisti, i Giovani Verdi e il Partito Pirata e fra i sostenitori vi è l’associazione Giuristi democratici, il gruppo Svizzera senza esercito, Public Eye e diverse sezioni giovanili cantonali dei liberali.

A sostegno della legge si sono invece schierati UDC, PLR e PPD.