Ricordando il maestro della commedia

Ricordando il maestro della commedia

Novembre 29, 2020 - 09:37
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Il 29 novembre 2010, esattamente 10 anni fa, morì il grande regista Mario Monicelli. 95enne, Monicelli si tolse la vita buttandosi dalla propria stanza dell'Ospedale San Giovanni Addolorata, dove era ricoverato a causa di un cancro alla prostata.

Monicelli fu uno dei più importanti esponenti della cosiddetta commedia all'italiana, assieme ad altri grandi protagonisti del cinema italiano del Novecento: Pietro Germi; Dino Risi, già protagonista della rubrica Amarcord (vedi qui); Luigi Comencini, di cui abbiamo proposto alcune scene lo scorso Natale (vedi qui); Nanny Loy; Luciano Salce, a cui abbiamo dedicato uno spazio, in occasione dei trenta'anni dalla morte (vedi qui); Sergio Corbucci; Vittorio De Sica; Elio Petri; Ettore Scola; Alberto Sordi, a cui abbiamo dedicato uno speciale in occasione dei 100 anni dalla nascita (vedi qui); Steno; e Lina Wertmüller. Per Monicelli, la commedia all'italiana significava "trattare con termini comici, divertenti, ironici, umoristici, degli argomenti che sono invece drammatici".

Tra le principali opere della lunghissima carriera di Monicelli ricordiamo innanzitutto alcuni dei film che il regista ha girato assieme a Steno e interpretati da Totò: Totò cerca casa (1949), Totò e i re di Roma (1951) e Totò e le donne (1952). Si tratta di pellicole che hanno lanciato la carriera di Monicelli, la quale è stata poi consacrata da grandi film quali: I soliti ignoti (1958); La grande guerra (1959), con cui Monicelli vinse un Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia, per il miglior film; I compagni (1963); Casanova '70 (1965); L'Armata Brancaleone (1966); Amici miei (1975); Un borghese piccolo piccolo (1977); Il marchese del Grillo (1981).

In questa puntata di Amarcord vi proponiamo un documentario su Mario Monicelli La versione di Mario, andato in onda su Rai5.

 

Buona visione

TM