Roberto Sanvido: "Covid 19 e Cassa Malattia, un “ensamble” molto pesante"

Roberto Sanvido: "Covid 19 e Cassa Malattia, un “ensamble” molto pesante"

Marzo 06, 2021 - 14:08
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Riceviamo e pubblichiamo. Opinione di Roberto Sanvido

Oggi tra interventi sul Sushi e sui Poli Sportivi è passata via liscia e in sordina una notizia che come tempistica risulta molto strana, di solito gli aumenti delle Casse Malattia venivano annunciati tra settembre e ottobre, quest’anno già a febbraio, come mai? Se penso che già l’anno scorso il Sig. Hainz Brand (Presidente di Santé Suisse) prometteva che i premi delle Casse Malattia non sarebbero aumentati perché non esistevano i parametri per tale aumento, oggi il Covid 19 rischia di giustificarli anche se saranno massicci e non più sostenibili dalla maggior parte degli assicurati. Già nel 2019 scrivevo dei 16,5 miliardi di costi eccessivi nella salute, è presumibile che nel 2020 saranno stati di più, il che vuole dire 2500 chf all’anno per assicurato che si potrebbero risparmiare. Se poi oltre agli attuali nosocomi pubblici e privati aggiungiamo il pullulare di centri medici alternativi è normale che la lievitazione dei costi sarà sempre non indifferente. Se a tutto ciò aggiungiamo che forse la Posta cederà a terzi gli uffici Postali dismessi per farne dei nuovi Centri Medici, anche questi aiuteranno all’aumento dei costi forse superflui. Certo se un servizio pubblico incoraggia un’attività di possibili dimensioni nazionali vuole proprio dire che il concetto “salute pubblica” potrà diventare un “Salasso Pubblico”. Oggi mi chiedo come in un periodo come questo legato al Covid 19 non si cerchi di evitare l’aumento annunciato in febbraio, trovando dei metodi di controllo sugli sprechi come pure un controllo sui doppioni di cure e analisi create da questi Centri, creati da gruppi che utilizzano la paura sanitaria per scopi (che seppur utili) sono diversi da quelli già abbastanza completi con i nosocomi Pubblici o Privati. Diciamo che i loro concetti sono più vicini al lucrare che al servire. Per fortuna con il Covid 19 molta gente ha capito che la Sanità va utilizzata come necessità e non come un superfluo.

 

Roberto Sanvido