Roberto Sanvido - Troppe poltrone per uno

Roberto Sanvido - Troppe poltrone per uno

Aprile 14, 2019 - 16:06
Posted in:

Ora che la burrasca elettorale è passata e che forse ora serve un cambiamento, mi sono reso conto che, leggendo e ascoltando i media locali, oggi abbiamo la tuttologia del politico che, per una ragione che non è sicuramente il desiderio di essere utile a chi lo elegge, ma una sua scelta di ricerca di un potere, oggi si disperde solo tra i gettoni. Mi spiego.
In un paese dove la politica di militanza è la base della democrazia io faccio un po’ fatica a comprendere come una sola persona possa fare il Municipale, il Gran Consigliere, il Consigliere Nazionale, il membro del C.d. A. di Aziende Pubbliche e Private e magari pure il dirigente Sportivo. Ecco, se la carica è di militanza, come già detto, e seppur retribuita in modo giusto, il problema sta nell’essere presente in modo utile per lo svolgimento delle mansioni che le cariche ti portano a eseguire. Ma una somma considerevole di cariche ti porta a non essere sufficientemente e lucidamente presente. Certo questo non è un problema solo Ticinese.
Dico ciò perché negli ultimi anni ho visto che molti Politici di Militanza si trovano su vari fronti e riescono a rendere credibile quello che fanno solo con interviste e comunicati, che poi alla luce dei fatti distano concretamente dal risultato ottenuto.
Prendo per esempio l’aeroporto di Lugano, che oramai sembra una agonia a puntate, solamente perché è stato gestito con un'imprenditoria politica tale che il cittadino non riesce più a capire se serve o non serve.  Perché allo stato attuale o si cercano imprenditori del settore o è meglio non prolungare l’agonia.
Altro caso la diatriba sulle Officine: certi interventi di interesse preoccupano il Cittadino, non vorrei che alla fine si finisca a Yverdon, cosa che un certo Tam Tam dice. Non parlo di EOC e Cardio siccome qui spero che un vero Politico medi una soluzione.
Purtroppo sappiamo che il politico è costantemente alla ricerca di consensi, ma dopo certe soluzioni si comprende che il solito accumulo di cariche o poltrone, a mio modesto parere, vanno limitate o anche soppresse.
Di casi quasi uguali negli ultimi anni ne abbiamo visti diversi e il problema è sempre il solito: la gestione temporale delle cose e anche il fatto che tante volte le cariche diventano un conflitto, visto che si trovano a fare il legislatore, il controllore e il controllato. Queste tre funzioni di per sé sono ingovernabili congiuntamente, tranne quella dei gettoni e delle presenze mediatiche che servono solo per avere consensi personali.
Per concludere se il Municipale fa il Municipale, il Gran Consigliere e il Consigliere Nazionale pure e l’Imprenditore si mette a disposizione di qualche azienda pubblica, forse certi casi di discussa gestione non succederebbero e i vantaggi sono della collettività che vota.
 
Roberto Sanvido
Lugano, 12 aprile 2019