"Semisvincolo di Bellinzona: e i pannelli solari?"

"Semisvincolo di Bellinzona: e i pannelli solari?"

Marzo 06, 2021 - 14:47
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Riceviamo e pubblichiamo. Interrogazione della granconsigliera PPD Maddalena Ermotti-Lepori. 

INTERROGAZIONE  AL LODEVOLE CONSIGLIO DI STATO

  1. SEMISVINCOLO BELLINZONA

Dai quotidiani abbiamo appreso che l’ultimo ricorso contro la costruzione del semisvincolo autostradale di Bellinzona è stato ritirato, che dunque il progetto può partire, e che in particolare  il cantiere riguardante le opere di spettanza cantonale aprirà già il prossimo mese di settembre, con l’inizio dei lavori di costruzione della passerella ciclo-pedonale nella zona della Torretta.

Il semisvincolo, con le opere fiancheggiatrici, prevede la costruzione di rampe d’accesso all’autostrada, la realizzazione di una rotonda sopraelevata, l’allargamento di via Tatti, la posa di ripari fonici e semafori, ma anche raccordi diversi ciclopedonali in zona.

Per quanto riguarda la parte di competenza federale, invece, sappiamo che attualmente l’USTRA sta già allestendo gli atti di appalto per la realizzazione della rotonda che si innesterà sul ponte di via Tatti e le due rampe d’accesso al tracciato autostradale.

  1. INTERROGAZIONE

Avvalendomi dalle facoltà concessemi dalla legge, intendo chiedere al Consiglio di Stato se, in questo progetto da 65 milioni, si sia pensato di approfittare di questi lavori, in particolare i ripari fonici ma non solo, per allestire impianti fotovoltaici per la produzione di energia (integrandoli nelle opere stradali).

  1. MOTIVAZIONE

Mi baso qui sullo studio della SUPSI “Più spazio al Sole in Ticino” che esamina il Potenziale di fotovoltaico non convenzionale nel nostro Cantone (https://roccocattaneo.ch/solare) e sulla mia precedente mozione “Utilizzare gli spazi dedicati alle vie di comunicazione per la produzione di energia con impianti fotovoltaici” del 17 febbraio 2020 (ancora pendente). La citata mozione affermava che per raggiungere gli obiettivi che la Svizzera si è posta con la sua strategia energetica (uscire dal nucleare e dai combustibili fossili), è indispensabile aumentare la produzione di energia rinnovabile, e che dunque, oltre all’idroelettrico, ci vuole più solare.

Osservavo inoltre che gli impianti fotovoltaici, oltre che sugli edifici, dovrebbero poter essere collocati anche sulle vie di comunicazione, che sono spazi già urbanizzati, già di proprietà pubblica, e che non paiono suscettibili di altra utilizzazione.

Il successivo citato rapporto della SUPSI ha poi dimostrato come ciò sia fattibile e anzi necessario.

 

E pare del resto che per quanto riguarda la parte di competenza della Confederazione, in particolare la autostrada Sementina-Galbisio (SUD-NORD), questo aspetto sia tenuto presente, e studi siano in corso.

 

  1. DOMANDE

Chiedo dunque al lodevole Consiglio di Stato di spiegare quale sia la sua posizione, e segnatamente se vi sia una strategia per inserire pannelli fotovoltaici, nell’ambito degli imminenti lavori di competenza cantonale su via Tatti e attorno. Faccio notare che oggi i pannelli sono a basso costo e addirittura possono venire a costituire un abbellimento dell’arredo urbano.

Con ossequio

Maddalena Ermotti-Lepori, granconsigliera PPD