“Senza parole”… il Plr raddoppierà? Intanto si festeggia a Malvaglia

“Senza parole”… il Plr raddoppierà? Intanto si festeggia a Malvaglia

Aprile 06, 2019 - 02:45
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Ultimo appuntamento elettorale per il Plr prima del voto di domenica. I liberali radicali cantano e brindano a Malvaglia.

"Senza parole", cantano i liberali in quel di Malvaglia per la loro festa conclusiva della campagna elettorale delle cantonali 2019, in un affollatissimo Ristorante della Posta della località bleniese.
Tutti presenti, anche di più. C'era il consigliere agli Stati Fabio Abate, il consigliere nazionale Rocco Cattaneo, l’ex consigliere di Stato Gabriele Gendotti, l’ex presidente del Gran Consiglio, il bleniese Walter Gianora, l’ormai ex granconsigliere e “una delle anime” dell’associazione Incontro democratico Franco Celio dalla vicina Leventina, e ovviamente tutti e cinque i candidati Plr al Consiglio di Stato e molti candidati al Gran Consiglio, fra cui i luganesi Giovanna Viscardi, Paolo Toscanelli, Luca Cattaneo e Roberta Passardi, ma ovviamente c’era anche il sempre presente Massimo Cerruti, il locarnese Silvano “Sigi” Giannini, etc.
C’erano anche alcuni supporter del candidato al Consiglio di Stato Sebastiano Gaffuri con la maglietta in cui viene riprodotto il santino del candidato “momò”, mentre Alessandro Speziali e Farinelli, come anche Cristina Maderni (e ovviamente Gaffuri) si muovevano all’interno del ristorante a salutare i convenuti.
Il candidato al Consiglio di Stato uscente Christian Vitta invece era sereno e tranquillo più del solito. Ma d’altronde dopo la notizia dell’avanzo di bilancio superiore ai 130 milioni di franchi annunciato questa settimana Vitta è in  una “botte di ferro”.
Sull’argomento principale di questa campagna elettorale, ossia il raddoppio liberale con la possibile estromissione dei socialisti dal Governo nessuno ha certezze: alcuni sono più ottimisti e credono che il loro partito, il Plr, verrà premiato dalle urne con un secondo seggio in Consiglio di Stato, e altri che invece sono un po’ più pessimisti (anche perché la possibile bassa partecipazione al voto non favorirebbe questo scenario).
Comunque in Valle di Blenio i liberali hanno brindato e festeggiato, con i candidati, sia al Gran Consiglio che al Consiglio di Stato, che sono riusciti a concludere questa maratona elettorale, che anche se non è stata la campagna elettorale nella storia del Ticino più lunga e più intensa, è stata sicuramente impegnativa, anche perché il Plr è stato senza ombra di dubbio il partito che ha organizzato più eventi, più comizi, più cene elettorali, più aperitivi. Esagerando un po’ potremo dire che il Plr da solo ha fatto metà di tutti gli appuntamenti elettorali, lasciando a Ppd, Lega, Ps Ticino, Udc e Verdi, messi assieme, l’altra metà degli eventi.
Non per forza questo garantisce il secondo seggio, ma se il Plr non raggiungesse il suo obiettivo non è per  colpa di problemi di organizzazione di eventi, ma casomai di una debole incisività sui temi politici.
Vedremo se domenica a Rivera il Plr potrà “bissare” i festeggiamenti di Malvaglia.