Si vota… sia sull’aeroporto, sia sul Senato

Si vota… sia sull’aeroporto, sia sul Senato

Novembre 04, 2019 - 11:34
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Oggi in Gran Consiglio si vota sul Messaggio sull’aeroporto di Lugano e inizia la penultima (e decisiva) settimana di campagna elettorale.

Ieri e oggi i media, online, cartacei, radiofonici e televisivi, hanno dato ampio spazio alla vicenda riguardante l’imam di Viganello Radouan Jelassi. Il quotidiano italiano “Libero” aveva pubblicato lo scorso 31 ottobre documenti della Segreteria di Stato della migrazione, che ha sospeso la sua domanda di naturalizzazione. Essi contenevano pesanti accuse, in cui di fatto si accusava Jelassi di connivenza con il radicalismo e il terrorismo islamico. Accuse che tuttavia non sono mai state “sufficienti” per aprire contro di lui un procedimento penale. Ieri l’imam,  ha chiamato a raccolta i media per spiegare la sua posizione. A suo avviso è vittima di una “vendetta” del Sic (gli “007” elvetici), visto che lui, con il radicalismo e il terrorismo, non mai avuto nulla a che fare, come ci ha spiegato.
 
Sabato invece Bellinzona si è tinta dei colori delle bandiere cilene e curde, durante una manifestazione in cui entrambe le comunità erano presenti per esprimere solidarietà ai due popoli, che stanno vivendo una difficile situazione (vedi qui). 
 
Ieri “Il Caffè” ha pubblicato un interessante articolo sul passaggio dal Ticino nel corso degli ultimi anni, di vari uomini chiave del movimento “sovranista” che attraversa l’Europa (vedi qui). 
 
Oggi invece, fra poche ore, il Gran Consiglio si dovrà chinare sul tema che tanto ha fatto discutere nelle scorse settimane e negli scorsi anni, quello dell’aeroporto di Lugano Agno. Infatti ci si dovrà chinare sul messaggio (quello cantonale, mentre un altro dovrà passare dal Consiglio comunale di Lugano) per la ricapitalizzazione di Lasa, Lugano Airport Sa, che prevede anche un aumento della quota di partecipazione del Cantone dal 12,5 al 40%. 
I socialisti, che si oppongono a una ricapitalizzazione tout court, hanno chiesto il rinvio della trattanda a livello Cantonale a dopo che il messaggio a Lugano sia stato affrontato. Sempre i socialisti hanno presentato un rapporto di minoranza, che prevede “solo” l’erogazione di un milione per evitare il fallimento di Lasa e permettere di trovare una soluzione per ricollocare i dipendenti. 
Il messaggio dovrebbe però avere il sostegno degli altri partiti (perlomeno quelli di Governo) e dunque i numeri per essere approvato dal Gran Consiglio. Vedremo questo pomeriggio se ci saranno sorprese. Di sicuro c’è che l’Mps ha già organizzato il comitato referendario per portare davanti al voto popolare il messaggio…
 
Oggi si apre anche la penultima settimana di campagna elettorale per il ballottaggio del Consiglio degli Stati. E si tratterà probabilmente della settimana decisiva, visto che le schede dovrebbero iniziare a giungere nelle case. Quattro i contenenti, in ordine di posizionamento al primo turno: il senatore Ppd Filippo Lombardi, il consigliere nazionale Udc Marco Chiesa, quello Plr Giovanni Merlini e la socialista Marina Carobbio. 
Lombardi e Merlini, che corrono in “ticket”, sabato erano al mercato di Bellinzona (vedi qui) a far campagna. Questa settimana sono previsti vari eventi con i quattro candidati: questa sera un aperitivo a Lugano della candidata Carobbio, martedì, al Palacongressi di Lugano, la festa per l’elezione in consiglio nazionale dei Plr Alex Farinelli e Rocco Cattaneo e “di sostegno a Giovanni e Filippo”, mercoledì, sempre al Palacongressi, un dibattito a Lugano fra Carobbio e Chiesa…
Vedremo chi fra i cnadidati riuscirà a fare meglio nello sprint finale.