“Soffocare chi ha idee diverse non è degno di un Paese democratico”

“Soffocare chi ha idee diverse non è degno di un Paese democratico”

Giugno 05, 2021 - 16:00
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Il corteo della manifestazione è partito. Presente in piazza anche Gianni Frizzo, a cui abbiamo chiesto un parere.

È partito il lungo corteo della manifestazione di oggi in difesa dell’autogestione. Un corteo molto partecipato, con la testa che ha appena oltrepassato il Casinò, mentre la coda era ancora a Piazza riforma: la partecipazione alla manifestazione è davvero imponente, nell'ordine delle migliaia.

Noi prima della partenza del corteo abbiamo raccolto il pensiero di un altro volto noto presente in Piazza: Gianni Frizzo, leader dello storico sciopero delle Officine. Frizzo, ci dice, è presente per lanciare “un segnale di affetto, vicinanza e solidarietà a chi ha subito l’atto di violenza della demolizione del Macello”. “Soprattutto”, prosegue, “per aderire a una forma di pensiero non omologata e che non sia una forma di pensiero unico, dove c’è chi detta le regole e chi non deve far nient’altro che subirle. Credo che questa idea, di una società diversa e chi la persegue, sia importante che non vengano soffocati dalle istituzioni, ancor di più se in modo violento. Farlo credo non sia degno di un Paese che si definisce democratico”, conclude Frizzo. “La mia presenza qui è stata pertanto spontanea, un atto doveroso”.