"Sportelli multifunzionali, antenne per l’illetteratismo"

"Sportelli multifunzionali, antenne per l’illetteratismo"

Gennaio 16, 2020 - 14:52
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Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato della Città di Bellinzona. 

Il personale degli sportelli multifunzionali della Città di Bellinzona è stato sensibilizzato al fenomeno dell’illetteratismo dall’Associazione Leggere e Scrivere della Svizzera italiana (ALSSI), in collaborazione con Pro Infirmis, con lo scopo di riconoscere durante l’attività lavorativa eventuali casi, fornire la necessaria accoglienza e orientarli sulle possibilità offerte di miglioramento e recupero. Un’azione che consente alle persone toccate di riconquistare autonomia e qualità di vita grazie al superamento di una difficoltà che tocca percentuali importanti della popolazione.
Il termine illetteratismo indica la situazione di persone che, pur avendo frequentato le scuole dell’obbligo, non dispongono delle competenze necessarie nella lettura e nella scrittura generalmente richieste dalla società. Tutto ciò pone queste persone in difficoltà, talvolta anche pesantemente, nel partecipare alla vita sociale, culturale, politica ed economica.
Fortunatamente tali competenze possono essere migliorate e recuperate, per cui è importante che queste persone possano riconoscere e ammettere le loro difficoltà ed essere motivate ad affrontarle. In questo processo è rilevante il ruolo dei mediatori, ossia di persone che entrando regolarmente in contatto con chi soffre di queste difficoltà, possano fungere da accompagnatori nella ricerca di una soluzione. Impiegate e impiegati agli sportelli multifunzionali per la loro funzione possono quindi svolgere un ruolo di efficace sostegno: da qui la sensibilizzazione sul tema avvenuta martedì sera a Gnosca durante uno dei regolari incontri dedicati all’aggiornamento e alla condivisione di tematiche che interessano i contatti con l’utenza, i servizi erogati, la gestione di flussi e comunicazioni interne.
L’ALSSI, che dal 2019 ha dato il via alla sensibilizzazione nei comuni, ha scelto Bellinzona come apripista. In seguito, ogni anno a turno, verrà informato un grande comune di ogni distretto (Locarno, Lugano, Mendrisio-Chiasso).