Svegliati mondo!

Svegliati mondo!

Novembre 08, 2018 - 15:49
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Dopo l'estate più calda degli ultimi 150 anni e giornate di fine ottobre con temperature estive penso a tutti i politici e le persone che continuano a mentire recitando il ritornello che il cambiamento climatico non è provato e che bisogna salvaguardare prima di tutto l’economia e la competitività del nostro paese.
Mi chiedo in che modo riusciranno a trovare nuove scuse per impedirci di salvare il pianeta e in definitiva noi stessi e i nostri figli. L’economia ha davvero la precedenza sulla dignità umana e l’ambiente? Insisteremo nel costruire palazzine di appartamenti che resteranno vuoti distruggendo il nostro territorio? Continueremo a fare affari con monarchie autoritarie che non rispettano minimamente i diritti umani e che fanno a pezzi i propri cittadini nelle loro sedi consolari?
L'ultimo rapporto sul clima ONU chiede alla classe politica misure eccezionali per evitare il disastro. Abbiamo solo 12 anni per evitare il peggio e il tempo delle parole e delle buone intenzioni deve essere abbandonato per passare ai fatti.
Ci troviamo ad affrontare le più importanti scelte per il futuro della nostra specie con la peggiore classe politica della storia. Superata per non dire novecentesca, succube dei poteri economici e più miope di un grillo talpa. Una classe politica che bovinamente insiste nella ricerca del pareggio di bilancio e con l’austerity affermando così di salvaguardare il futuro dei nostri figli mentre non si preoccupa se non avranno più un pianeta su cui abitare.
Nel piccolo del mio impegno politico comunale a Lugano vedo che il movimento di maggioranza non vuole applicare la tanto temuta tassa sul sacco nonostante sia stata votata dai cittadini ticinesi e proposta dal Consigliere di Stato dello stesso movimento. Pensiamo ancora che inquinare e produrre rifiuti senza controllo e senza pagarne il costo di smaltimento sia un diritto? Che tristezza.
L'economia non porta benessere se non c’è una ridistribuzione della ricchezza. La competizione avvantaggia il più insensibile alle sorti di quello che lo circonda e non il migliore. L'autoritarismo non porta sicurezza se non si dà la possibilità alle persone di vivere decentemente in un ambiente sano. Il sovranismo a difesa del nostro orticello e i muri non ci proteggeranno dalle siccità e dalla mancanza di cibo.
Reagiamo finché siamo in tempo. Chi mente non deve essere votato. Chi oggi è al potere e non sta facendo nulla è complice del disastro. Proteggere il pianeta, la nostra casa comune, vuol dire proteggere noi stessi, le nostre comunità e le nostre culture.

Carlo Zoppi, abitante del pianeta Terra