Tesla e tulipani

Tesla e tulipani

Luglio 18, 2020 - 19:19

Tesla è attualmente il produttore di automobili che vale di più al mondo. In molti si sono chiesti se il corso delle azioni, e dunque della capitalizzazione di mercato di Tesla, non sia irrealistico. L’azienda fondata da Elon Musk deve ancora oggi chiudere un anno con di profitti e in termini di veicoli venduti è lontana anni luce dai colossi del settore.

Lo stesso fondatore di Tesla, lo scorso, maggio, aveva scritto su twitter che il prezzo delle azioni di Tesla, allora a 780 dollari, era “troppo alto”. I mercati non hanno seguito il suo “consiglio”, e due mesi dopo Tesla ha superato per capitalizzazione il gruppo Toyota, diventando il primo produttore di auto per capitalizzazione.

L’azienda che non ha mai chiuso un anno con dei profitti, ha così raggiunto un valore di mercato che equivale ad un terzo degli indici automobilistici combinati di Stati Uniti, Ue e Giappone, a fronte di una quota del mercato automobilistico (auto vendute) dello 0.8%. C’è chi parla di una vera e propria bolla.

Oggi il Guardian ha dedicato un articolo al tema, dove sente il parere di alcuni azionisti.  Ad “esempio: È una bolla irrazionale", dice   Matthias Schmidt, un analista automobilistico che si occupa di veicoli elettrici, "o forse più appropriatamente una massiccia ondata di investitori che investono in modo irrazionale in un marchio con poca conoscenza del business, mentre investitori di mercato esperti e scaltri, magari andando contro tutta la loro razionale esperienza finanziaria, ne approfittano, (…) cavalcando l'onda Tesla, aumentando ulteriormente il prezzo". Gli analisti di Evercore ISI, una banca d'investimento, hanno fatto riferimento questa settimana alla nota bolla dei tulipani olandese del ‘600.

La vera domanda e se però la quotazione di Tesla tornerà in linea con valori più realistici e quando. Finora è andata male a chi ha puntato sul ribasso. Venditori allo scoperto hanno puntato sul un crollo del titolo per 20 miliardi di dollari, riporta il Guardian (il più grande scoperto mai visto), scommettendo su un crollo.

01 luglio 2020

 

A Wall Street oggi si è registrato lo storico sorpasso di Tesla su Toyota, che diventa la prima azienda automobilistica per capitalizzazione di mercato. Grazie a una crescita del titolo di oltre il 3%, ha calcolato Bloomberg,  l’azienda di auto elettriche fondata da Elon Musk nel 2003 ha raggiunto i 207,2 miliardi di dollari di capitalizzazione,  superando i 201,9 miliardi del colosso giapponese, la cui fondazione risale al 1933.

Questi i numeri del titolo in borsa, ma per quanto riguarda fatturato e veicoli prodotti Tesla rimane molto lontana dalle prime posizioni della classifica dei principali produttori. Nel 2019 Tesla ha registrato un fatturato di 24,58 milioni di dollari (con una perdita di 800 milioni). Toyota per il 2019 prevede un utile di 20 miliardi di dollari e un fatturato di 270 milioni di dollari. In quanto a unità vendute Toyota chiude il 2019 con oltre 8 milioni di auto vendute. Tesla prevede di venderne 650’000 nel 2020.