Tessa Prati e Filippo Zanetti copresidenti del PS Lugano

Tessa Prati e Filippo Zanetti copresidenti del PS Lugano

Giugno 09, 2021 - 23:23
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L'assemblea dei socialisti di Lugano ha eletto questa sera quali copresidenti della sezione Tessa Prati e Filippo Zanetti, che hanno prevalso sulle candidature di Mattea David-Aurelio Sargenti e di Nina Pusterla. 

Una copresidenza alla guida dei socialisti luganesi. I socialisti riunti al Capannone di Pregassona hanno eletto quali copresidenti Tessa Prati e Filippo Zanetti. 

Il Ps di Lugano era riunito questa sera in assemblea con all’ordine del giorno l’elezione della nuova presidenza, dopo le dimissioni di Raoul Ghisletta, giunte dopo le elezioni dello scorso aprile. Le candidature presentatesi erano tre: in copresidenza i “ticket” Mattea David-Aurelio Sargenti, entrambi neo consiglieri comunali, e Tessa Prati-Filippo Zanetti, prima cittadina la prima, membro di direzione il secondo, e la candidatura singola di Nina Pusterla, vicepresidente uscente della sezione.

Un’assemblea molto partecipata, che si è aperta con la discussione e l’appoggio all’”Appello per una Lugano aperta alla cultura alternativa”, che chiede l’identificazione di figure mediatrici tra Municipio e Csoa il Molino e che vengano proposte dall’ente pubblico più alternative per l’insediamento definitivo dell’autogestione. Appello appoggiato dalla larga maggioranza dei presenti all’assemblea.

Sempre sulla vicenda della demolizione dell’ex Macello vi sono stati naturalmente molti interventi critici, compresi quelli da parte di tutti i candidati alla presidenza. Il copresidente cantonale del PS Ticino Fabrizio Sirica, intervenuto ad inizio assemblea, ha espresso la solidarietà del partito socialista cantonale alla municipale socialista di Lugano Cristina Zanini Barzaghi, sia per l’atteggiamento dei colleghi di Municipio (leggasi mancata informazione e coinvolgimento nella decisione sulla demolizione), sia per gli attacchi ricevuti dalla municipale socialista dall’MPS (che gli imputava in un comunicato delle corresponsabilità sull’accaduto). Durante la serata anche il presidente uscente Raoul Ghisletta ha parlato della demolizione dell’ex Macello, criticando la maggioranza leghista in Municipio, ma anche la capodicastero sicurezza Plr Karin Valenzano Rossi (che, ha detto, ha “la stessa linea di Bertini, se non peggio).

Dopo la presentazione dei conti, il bilancio dell’attività della sezione e il bilancio delle elezioni comunali, l’assemblea è passata al “piatto forte” della serata. L’assemblea ha approvato a larga maggioranza (con 49 voti sulle 53 schede rientrate) la modifica di statuto per permettere di eleggere una copresidenza e si è successivamente passati alla presentazione e alla votazione sulle tre candidature giunte.

Nella loro presentazione Sargenti e David hanno messo in evidenza l’importanza dell’intergenerazionalità e della fiducia nei giovani e la capacità di tessere alleanze con le altre forze progressiste. Prati e Zanetti hanno evidenziato l’importanza del coinvolgimento nelle decisioni politiche, sia per quanto riguarda il Partito socialista e la sua base, ma anche più in generale per Lugano, dove spesso, hanno detto, il Municipio ha messo i cittadini davanti a un “aut aut” (come ad esempio sul polo sportivo, sul Macello, ecc.). Nina Pusterla ha spiegato che la sua decisione di candidarsi è stata presa un po’ “di pancia” dopo la demolizione dell’ex Macello, per dare un segnale a favore di un cambiamento, auspicando una sinistra più unita nel rispetto della reciproca diversità. Alla presentazione dei candidati ha fatto seguito un ulteriore momento di domande ai candidati chiesto dalla sala (ovvero, la posizione dei candidati sul PSE, posta da Martino Rossi, e “come invertire il trend negativo del Ps di Lugano”, posta da Giorgio Mainini).

Intorno alle 23.00 si è giunti alla votazione sulla presidenza. Nel primo turno sono rientrate 54 schede, di cui 53 valide. A raccogliere più voti al primo turno sono stati Prati e Zanetti, con 25 preferenze, seguiti da David e Sargenti con 19 schede. 9 schede per Nina Pusterla. Non avendo nessuno raggiunto la maggioranza assoluta di 28 schede si è passati al secondo turno fra Prati-Zanetti e David-Sargenti. Il secondo turno ha eletto alla copresidenza Tessa Prati e Filippo Zanetti, con 29 voti su 54 schede. David e Sargenti hanno raccolto invece 25 schede.

L'assemblea ha anche eletto quali membri di direzione Daniele Alves Barreiro , Mattea David, Raoul Ghisletta, Nina Pusterla, Marilena Ranzi Antognoli ed Elena Rezzonico.