Ticino Film Commission. Ciak! Dove si gira?

Ticino Film Commission. Ciak! Dove si gira?

Agosto 13, 2019 - 12:55
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Riceviamo e pubblichiamo

Oggi, martedì 13 agosto 2019, è stata presentata la nuova location guide della
Ticino Film Commission (TFC) al Grand Hotel di Muralto, il celebre edificio che
per la speciale occasione ha riaperto le proprie porte. Un gioiello architettonico
che fino al 2006 è stato luogo di riferimento per il Locarno Film Festival
contribuendone al successo e accogliendo star del cinema internazionali, e che di
recente è stato protagonista per le riprese di un cortometraggio.
 

Nicola Pini, Presidente della TFC: “Per raggiungere i nostri obiettivi, abbiamo
diversi strumenti, tra questi vi è la guida alle location, un database pubblico e
disponibile gratuitamente online. Questa importante vetrina ci consente di attirare
produzioni nazionali ed internazionali sul nostro territorio, generando impieghi e
indotto economico, regalando inoltre visibilità al nostro bel Cantone.”
 

Il mercato delle film commissions è in costante crescita e la concorrenza non
manca. Basti pensare che nel mondo intero le commissioni sovvenzionate da enti
pubblici superano le 300 unità e attualmente anche in Svizzera si sta creando un
forte interesse per questo settore economico con realtà affini in rapido sviluppo.
Alla luce di questi dati è fondamentale saper intercettare le tendenze del mercato
cinematografico contemporaneo e investire in risorse e strategie innovative. Nello
storico edificio ottocentesco che tuttora domina la città del cinema, la Ticino Film
Commission ha dunque presentato un progetto innovativo per il settore volto a
rafforzare la posizione della regione quale terra di produzione cinematografica a
livello internazionale.
 

La nuova location guide si suddividerà in due parti diverse, come spiega Elia
Frapolli, consulente esterno responsabile del progetto: “Abbiamo pensato di
lavorare su due livelli, la qualità e la quantità. Da una parte, abbiamo introdotto
una galleria in costante evoluzione che pescherà immagini dai social media
attraverso un sistema di intelligenza artificiale, integrandole con foto di location
dell’archivio già esistente. Una sorta di mosaico iconografico che possa essere
un’immediata fonte di ispirazione per chi visita il sito della TFC in cerca di luoghi
dove ambientare le scene dei propri film. Da un’altra parte, abbiamo voluto
coinvolgere i professionisti del settore per dare spazio a sguardi strutturati – e più
ricercati – sulle location del Ticino attraverso un programma di storytelling. È nata
così la collaborazione con Erik Bernasconi, Klaudia Reynicke e Francesco Rizzi,
tre registi ticinesi di spessore che hanno raccolto la sfida e raccontato il territorio
attraverso gli occhi di un cineasta.”
 

Gli storytelling di Erik Bernasconi (conosciuto per Sinestesia e Fuori Mira), Klaudia
Reynicke (attualmente in concorso al Locarno Film Festival con Love Me Tender)
e Francesco Rizzi (regista del pluripremiato Cronofobia, presente in questi giorni
a Locarno in Panorama Suisse) presentano il Ticino attraverso una nuovaprospettiva, avvalendosi di un potere narrativo conciso ed efficace, in grado di
parlare ai propri colleghi, da regista a regista. Delle visioni che raccontano di
stazioni ferroviarie, edifici dismessi e siti archeologici. Non solo palme e casette
pittoresche, dunque, “perché è importante continuare a proporre i luoghi dove
nascono – e si nutrono – gli stereotipi che ci caratterizzano, quei simboli che
hanno permesso al Ticino e all’intera Svizzera di esportare la propria immagine
all’estero. Ma è altresì necessario mostrare il lato meno patinato del nostro
Cantone, ricco di posti vissuti e scorci inaspettati fonte di sicura ispirazione per i
cineasti di qui e altrove.” aggiunge Nicola Pini.
 

L’obiettivo è dunque quello di esibire il maggiore punto di forza del territorio: la
sua incredibile varietà, dimostrando che in una manciata di chilometri si possono
trovare una moltitudine di set cinematografici “a misura d’uomo”. Chi viene a girare
in Ticino porta a casa non solo immagini di luoghi incantevoli ed espressivi, ma
anche il ricordo di troupe professionali e impegnate, popolazione, comuni e
autorità collaborative, semplicità e prossimità: tutti valori che anche attraverso la
nuova location guide la TFC vuole proporre.
 

Come già fatto per la versione precedente del database e i due concorsi fotografici
lanciati per arricchirlo, anche questa volta la TFC vuole coinvolgere direttamente
la popolazione e i partner presenti sul territorio, come patriziati, comuni,
associazioni e cittadini appassionati. L’invito è dunque quello di segnalare le
location attraverso i propri canali social tramite l’hashtag #ticinofilmlocation o
contattando direttamente gli uffici della Ticino Film Commission.
 

Si parte dalle location presentate oggi con l’augurio di diventare (in un futuro non
troppo lontano) uno dei database più completi e operativi del settore.
Alla conferenza stampa è inoltre intervenuto anche Stefano Rizzi, Direttore della
Divisione dell’economia del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), che
ha ricordato come la TFC sia un esemplare progetto di politica economica
regionale, importante strumento di sviluppo economico che ha permesso
recentemente di riconfermare l’impegno finanziario per l’ulteriore sviluppo di
questa iniziativa.