Udc. Comunali e iniziativa per la “limitazione” all’orizzonte ...in attesa del centenario

Udc. Comunali e iniziativa per la “limitazione” all’orizzonte ...in attesa del centenario

Febbraio 18, 2020 - 22:19
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Udc Ticino riunita in comitato cantonale a Monte Carasso questa sera. Con le comunali all’orizzonte si guarda anche alla votazione del 17 maggio sull’iniziativa “Per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)”.

Questa sera l’Udc Ticino era riunita in Comitato cantonale a Monte Carasso. 
 
All’ordine del giorno anche il bilancio della recente tornata di votazioni. Su questo fronte l’Udc sul piano cantonale ha potuto festeggiare l’approvazione dell’introduzione del principio di sussidiarietà nella costituzione cantonale, proposta nata da un’iniziativa parlamentare del granconsigliere Udc Sergio Morisoli.
 
Per i democentristi ticinesi, oltre alle vicine elezioni comunali del 5 aprile, l’occhio è rivolto al prossimo 17 maggio, in cui si voterà sull’iniziativa “Per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)”, che chiede di disdire l’accordo di libera circolazione con l’Unione europea (“la madre di tutte le battaglie”, come l’aveva definita a suo tempo l’ex consigliere federale Udc Christoph Blocher). 
 
A sei anni dalla votazione del 9 febbraio 2014, approvata dal popolo, che chiedeva di limitare l’immigrazione, l’Udc constata come ad oggi quell’iniziativa non sia mai stata applicata secondo il suo testo. Le Camere federali hanno optato infatti nel 2016 per un disegno di legge che prevede nelle regioni in cui il mercato del lavoro è sotto pressione l’obbligo di notifica dei posti vacanti per le aziende. Una soluzione orientata alla compatibilità con i bilaterali che l’Udc ritiene abbia disatteso la volontà popolare.
 
Quella in votazione il prossimo 17 maggio, ha spiegato il presidente cantonale dell’Udc Piero Marchesi, non lascia più spazio ad interpretazioni. Entro un anno, secondo il testo si dovrà rinegoziare un nuovo accordo (che dia alla Svizzera la libertà di gestire autonomamente l’immigrazione). In caso contrario la libera circolazione dovrà essere disdetta. L’Udc respinge però l’affermazione che se dovesse passare l’iniziativa cadrebbero automaticamente gli accordi bilaterali. “Gli accordi bilaterali sono più di 200”, ha detto Marchesi, “qua si discute di 6 accordi bilaterali, che vanno a vantaggio dell’Unione europea” (e che dunque la controparte non avrebbe interesse a disdire). 
 
Anche dell’applicazione di “Prima i nostri”, per quanto riguarda il settore pubblico, si è parlato questa sera. Il consigliere comunale di Bioggio dell’Udc Steve Ricci ha esposto l’introduzione di una norma nel regolamento comunale che prevede l’esclusione dalle assunzioni di permessi B e frontalieri, norma “approvata dalla sezione enti locali”, ha detto.  Una proposta che se portata anche in altri Comuni, gli ha fatto eco Morisoli, potrebbe rappresentare una misura concreta con cui presentarsi all’elettorato in vista delle elezioni comunali.
 
Sulle vicine elezioni comunali non ci si è particolarmente sbilanciati questa sera, ma l’Udc forte del risultato di Marco Chiesa, eletto lo scorso novembre in Consiglio degli Stati, spera di confermare la crescita conosciuta in autunno.
 
Infine il 2020 è per l’Udc Ticino anche un importante anniversario. Cade infatti il 20 dicembre il centesimo anniversario della fondazione dell’allora Partito Agrario, oggi Udc.
Per il 20 dicembre è prevista una festa e l’Udc prevede anche la pubblicazione di un libro sulla storia del partito.