Un anno fa la spiaggia-croisette di Petralli. Intanto Campo Marzio...

Un anno fa la spiaggia-croisette di Petralli. Intanto Campo Marzio...

Gennaio 01, 2020 - 22:55

Mentre ogni anno si propone una nuova idea per Lugano i progetti da decenni sul campo non proseguono…

 

Nell'evento che ogni anno si tiene a Lugano il primo gennaio, come occasione per fare brevi e sintetici bilanci dell'anno passato e proclamare i buoni propositi per l'anno appena iniziato, le autorità cittadine invitano un ospite che tiene un discorso.
 
L'anno scorso, il primo gennaio 2019, l'ospite d'onore era Alessio Petralli (salito alla ribalta nella seconda metà degli anni '80 come eminenza grigia e comunicatore del Pst Rossano Bervini), che ha incentrato il suo discorso lanciando la proposta di trasformare il lungolago di Lugano in una "Croisette", riempiendola di sabbia, creando l'effetto spiaggia.
 
Nei giorni seguenti alcuni media diedero grande risalto alla notizia, promuovendola come un'idea geniale. 
 
Qualche giorno dopo ci aveva pensato l'ex capogruppo socialista in Consiglio comunale, Martino Rossi (che a inizio anni '90 frequentava Petralli allo "Scandinavia" di Besso per progettare nuovi media di sinistra) a liquidare il tutto come idea balzana, troppo costosa ed inutile.
 
A distanza di un anno sulla "Croisette" è calato il silenzio, come prima era capitato all'idea delle fontane sul lago e prossimamente capiterà alle isole artificiali in mezzo al Ceresio.
 
Tutte queste idee e proposte, sono li per nascondere il fatto che nel lontano 2004 Giorgio Giudici&Co avanzarono l'idea di trasformare il campo Marzio in un polo congressuale-fieristico moderno e funzionale. Il progetto sembrava così d'importanza strategica per il futuro della città sul Ceresio che si cambiò il nome dell'ente turistico di Lugano in "Lugano Turismo e congressi", tanto per sottolineare il ruolo strategico che dovevano svolgere in un prossimo futuro i congressi e le fiere per Lugano e per tutto il Ticino.
Sono passati 15 anni, si sono fatte le campagne elettorali del 2004, 2008, 2013, 2016, in cui sistematicamente si rispolvera l'idea del polo congressuale al campo Marzio, ma non si vede mai nulla.
 
Ne siamo certi, fra qualche settimana, quando la campagna elettorale per il rinnovo dei poteri comunali prenderà avvio, si tornerà a parlare di campo Marzio e di Polo congressuale. Poi si voterà ad aprile e per altri 4 anni, nulla si muoverà! E dopo qualcuno si chiede anche perché la partecipazione al voto continua a diminuire... Forse sempre più persone sono stanche di essere raggirate...