Un anno importante per "Pinguis", premiato a Bellinzona

Un anno importante per "Pinguis", premiato a Bellinzona

Dicembre 26, 2019 - 19:11
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Claudio Scaramella è conosciuto ai più con il nome del suo negozio di dischi “By Pinguis”, che per 43 anni in via Lodovico il Moro a Bellinzona ha accolto generazioni di giovani e meno, bellinzonesi e non. Lo storico ritrovo per gli amanti della musica nel Bellinzonese ha chiuso i battenti questa estate (un destino simile a molti negozi di musica). 
 
Per Claudio Scaramella però lunedì è arrivata un importante soddisfazione. La Città di Bellinzona ha voluto insignirlo del "Premio per il merito culturale” (vedi qui), che ogni anno viene assegnato ai cittadini bellinzonesi più meritevoli, "per aver accolto nel suo negozio By Pinguis gli appassionati delle sette note, consigliando con passione e competenza intere generazioni di giovani e meno giovani”, come si legge nella motivazione. “Con la sua attività commerciale ha contribuito alla diffusione nel territorio bellinzonese della cultura musicale in tutte le sue sfaccettature”. 
 

Claudio Scaramella, è stato emozionate ricevere il premio?
Se avevo un carapace tiravo indietro la testa. Ero molto emozionato. È un anno importante per me: per la chiusura del negozio, perché cambio vita radicalmente. Questo premio mi emoziona molto.
 
È stato difficile decidere di chiudere il negozio?
43 anni e sei mesi a Bellinzona e sei a Locarno, è stato un bel pezzo di vita.  È stato difficile, ma non c'era alternativa. Quando il lavoro diventa molto pesante, non funziona. A una certa età poi si diventa anche un po' stanchi. Nella vita si deve anche cambiare. Rallentare un po'. 
 
Lei, non solo ha venduto molti dischi, ma, come ricordato durante la premiazione, ha anche avuto un ruolo nel consigliare a generazioni di bellizonesi, e non solo, la buona musica...
Ho cercato di fare il meglio che ho potuto. Lavorando bene e con serietà ho dato anch’io il mio contributo. Il premio però non me l’aspettavo.
 
Oggi i negozi di dischi chiudono, e la musica la si scarica dal web. Le figure come lei vengono a mancare...
Ci vuole senso di sacrificio e impegno. E poi oggi ci sono le nuove tecnologie. Il vinile è tornato, ma è un mercato da furboni. Oggi un negozio piccolo non ha più senso, a meno che non lo si faccia per hobby. 
 
Come mai dice che il vinile è un mercato da furboni?
È stato preparato tutto all'insaputa anche di noi che eravamo addetti ai lavori. È esplosa questa moda senza che se ne sapesse niente, anche se era preparata da anni.
 
E la vendita non avviene più tramite i negozi di dischi?
Sì. Tramite i social e i siti. 
 
Qual è il disco che le è rimasto più nel cuore?
Abbey Road dei Beatles. Sarebbero molti, ma questo più di tutti. Quando sento "Something" mi commuovo.