"Un nuovo ennesimo esempio d’arroganza del Municipio di Bellinzona verso il proprio personale!"

"Un nuovo ennesimo esempio d’arroganza del Municipio di Bellinzona verso il proprio personale!"

Luglio 30, 2020 - 15:36
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Riceviamo e pubblichiamo. Interrogazione delle consigliere comunali Mps di Bellinzona Angelica Lepori e Monica Soldini. 

Come ci si ricorderà nel corso del mese di aprile 2020 il Municipio di Bellinzona, nel più crasso disprezzo delle disposizioni legali e contrattuali, ha scippato 4 giorni di vacanza al proprio personale. Una sottrazione che può essere quantificata in 800-1000 franchi per ogni dipendente. Un comportamento indegno per un’amministrazione pubblica diretta da fior fiore d’avvocati. Tanto più che, lo ricordiamo per chi se lo fosse dimenticato, il primo atto di questo Municipio ad inizio legislatura fu quello di triplicarsi lo stipendio. Decisione a cui MPS si era opposto tramite un referendum sostenuto dalla maggioranza della popolazione della Città di Bellinzona.

Neppure davanti alla denuncia del MPS ed all’evidenza che si è agito in disprezzo delle disposizioni contenute nel Regolamento organico dei dipendenti (ROD) il Municipio ha avuto il buonsenso e l’umiltà d’ammettere d’aver sbagliato.

Al contrario lo scorso 2 luglio ha emesso, per il tramite del suo settore anziani, una direttiva con cui si mette a carico del dipendente il giorno di lavoro in cui, al rientro delle vacanze, si deve eseguire il tampone, qualora si fosse soggiornato all’estero e ciò indipendentemente da dove si è stati. Se in Valchiavenna o in un paese inserito dalle autorità federali tra quelli a rischio.

Alle giuste perplessità sollevate dal personale il buon direttore Silvano Morisoli ha pensato bene di rispondere confermando la decisione prendendo pure per i fondelli il proprio personale. Eloquente al proposito quanto indicato nello scritto del 14 luglio 2020:

Giustamente il personale non è fesso ed ha ritenuto d’interpellare la Segreteria di Stato dell’economia (SECO). La risposta ricevuta per il tramite del preposto ufficio Coronavirus è eloquente e non lascia, ancora una volta, dubbi a chi ha un minimo di rispetto dell’ordinamento legislativo e di considerazione per il proprio personale.

Alla luce di quanto sopra chiediamo al Municipio:

  1. E’ al corrente di questa procedura illegale messa in atto dal proprio Settore Anziani?

  2. Condivide la presa di posizione della SECO e dunque l’illegalità di questo modo di procedere?

  3. Cosa intende fare per evitare, quest’ulteriore atto illegale, perso il personale, da parte dell’amministrazione comunale?

Bellinzona 28 luglio 2020
Per il Gruppo MPS-POP-Indipendenti Angelica Lepori, Monica Soldini