Uomo avvisato... vale anche per le borse?

Uomo avvisato... vale anche per le borse?

Agosto 24, 2017 - 17:29

Le borse mondiali continuano a segnare nuovi traguardi. Stando all'indice Janus Henderson Global Dividend nel secondo trimestre del 2017, sulla scia del periodo di "effervescenza" economica, i dividendi distribuiti nel mondo hanno raggiunto quota 447,5 miliardi di dollari. 

Per quanto riguarda invece il valore azionario dei titoli delle borse mondiali un importante traguardo è stato toccato un mese fa. Venerdì 21 luglio, alla chiusura delle borse, il valore complessivo dei listini ha superato il PIL mondiale. Valori simili non si vedevano da poco prima dello scoppio della crisi del 2007. Non ha caso la Fed americana, pochi giorni fa (vedi qui), ha nuovamente avvertito che i titoli azionari sono sopravalutati. Chissà se la "discesa" sarà meno traumatica di 10 anni fa... Di seguito l'articolo dello scorso 24 luglio

24 luglio 2017

 

 
Lo scorso venerdì alla chiusura delle borse mondiali il valore complessivo delle azioni quotate valeva 77'700 miliardi di dollari, il massimo di tutti i tempi. Reduci da nove anni di rialzi i mercati azionari hanno spinto il valore dei titoli a superare quello del PIL mondiale. Come spiega oggi un articolo de Il Sole24Ore a firma di Vito Lops, il PIL mondiale è stato nel 2016 di 75'500 miliardi di dollari e, stando alle stime dell'FMI, dovrebbe chiudere il 2017 a 77'000 miliardi di dollari. Ciò è particolarmente significativo se si pensa che a fine 2008, dopo la crisi finanziaria, le borse complessivamente valevano la metà del PIL mondiale: 31'000 miliardi, il 60% in meno del valore attuale.
Per ritrovare un valore maggiore delle borse rispetto al PIL bisogna tornare a poco prima dello scoppio della crisi, ovvero a fine 2006. Il ritorno a una così alta quotazione delle borse rispetto al PIL potrebbe preludere a un'eccessiva quotazione dei titoli e ad una conseguente correzione al ribasso. Tanto più che i cicli positivi stando alla statistica durano all'incirca otto anni.