Verdi-sinistra alternativa. Errata corrige

Verdi-sinistra alternativa. Errata corrige

Agosto 20, 2019 - 14:17
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Riceviamo e pubblichiamo

Tenuto conto che la Cancelleria ieri sera, nel comunicato
ufficiale ha scordato di inserire le sotto congiunzioni della
lista Verdi e Sinistra Alternativa, ci permettiamo di inviare la
presente a complemento di informaz
Verdi e Sinistra Alternativa: in favore di una politica climatica impegnata e per
un mercato del lavoro che sia rispettoso dei diritti dei lavoro. Ora si cambia!

 

Sono stati sorteggiati ieri i numeri delle liste per le prossime elezioni federali che vedono in corsa una
lista principale #12 Verdi e Sinistra Alternativa e 3 liste sotto congiunte (#5 POP, #11 Giovani Verdi,
#14 Donne). Il nostro obbiettivo comune è chiaro, portare a Berna rappresentanti con maggiore
sensibilità sui temi fondamentali come la lotta al cambiamento climatico, la difesa delle lavoratrici e dei
lavoratori, la parità di genere, la difesa delle pensioni e il contrasto all’esplosione dei costi della cassa
malati.

La lista #12 è giovane e fortemente femminile composta da profili competenti e determinati a portare
un reale cambiamento rispetto alle politiche portate avanti sotto la cupola di Palazzo Federale. Oggi
anche nella ricca Svizzera si constata che il mercato del lavoro è fortemente deregolamentato e la
pressione sui salari continua ad aumentare mentre le condizioni di lavoro peggiorano senza tregua.
Per il nostro schieramento è evidente che in campo ambientale la Confederazione sta perdendo il
treno. Invece di tergiversare il nostro ruolo dovrebbe essere quello di leader nella transizione da
un’economia basata sulle energie fossili a una di totale indipendenza da esse. Urge anche una
pianificazione territoriale più lungimirante, i nostri suoli sono una risorsa non rinnovabile, vanno trattati
con cura! Altro tema per cui ci batteremo sarà la questione legata alla parità di genere, dove purtroppo
esiste oggi ancora un grande divario salariale tra i sessi.

L’unione nasce da ottime e proficue collaborazioni nel recente passato tra i tre movimenti che la
compongono su temi chiave come il salario minimo in Ticino, la lotta contro le riforme fiscali
fortemente ingiuste, a favore del servizio pubblico e per una sanità accessibile a tutte e tutti.
Per quanto riguarda l'elezione del Consiglio degli Stati, Greta Gysin è la #8 candidata unica della
Lista Verdi e Sinistra alternativa.

Per il Consiglio Nazionale la lista principale sarà composta da Jessica Bottinelli, Fabiano Cavadini,
Franco Cavalli, Angelica Forni, Erika Franc, Greta Gysin, Beppe Savary e Lea Schertenleib, #12 Lista

Ben tre saranno invece le liste sotto congiunte.
Constatando come ancora oggi la politica federale sia lontana da rappresentare giovani, ambiente e
giustizia sociale vi sarà la lista Verdi e Sinistra alternativa – Giovani Verdi ( #11Lista) composta da:
Deborah Meili, Giulia Petralli, Kevin Simao Ograbek e Ada Tognina.
Con l'intento di aumentare la rappresentanza femminile in politica è stata presentata anche una lista di
sole donne (Verdi e Sinistra alternativa – Lista Donne #14Lista), Manuela Cattaneo Chicus, Lorenza
Giorla, Olga Jackson, Olivia Pagani, Michela Tomasoni Ortelli, Grazia Cavallini, Laura Calebasso e
Ivana Zeier.
La lista treza lista sotto congiunta sarà quella del Partito Operaio Popolare (#5Lista), Cristina
Clemente, Sonya Crivelli, Gülsüm Demirci, Gianpiero Bernasconi, Gianfranco Cavalli,Norberto Crivelli,
Hursit Kasikkirmaz e Leonardo Schmid.
Da segnalare infine che le liste presentate sono congiunte con le liste del Partito Socialista, con
l'intento di rafforzare il fronte progressista e attento all'ambiente in questo cantone che purtroppo in
molti ambiti, come salari e protezione dell'ambiente, occupa ancora gli ultimi posti delle classifiche.
Ora si cambia!